Descrizione del bando
Programma Digital Europe: 96 milioni di euro a fondo perduto per rafforzare tecnologie, capacità e preparazione in materia di cybersicurezza. Aperto a PMI, grandi imprese, enti pubblici e centri di ricerca. Scadenza 14 gennaio 2027.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Grandi Imprese, Imprese, Organismi di formazione, PMI, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Cybersicurezza, Trasformazione digitale, Intelligenza artificiale
- Programma
- DIGITAL - Programma Digital Europe
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 63 — Attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
In breve
La Commissione europea, attraverso il programma Digital Europe e il Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza (ECCC), mette a disposizione 96 milioni di euro a fondo perduto per rafforzare tecnologie, capacità e preparazione in materia di cybersicurezza europea. La scadenza per presentare le proposte è fissata al 14 gennaio 2027. Il bando sostiene la diffusione di soluzioni avanzate di sicurezza informatica, la cooperazione tra attori pubblici e privati e l'adeguamento al quadro normativo UE.
A chi si rivolge
La call è aperta a un'ampia platea di soggetti stabiliti negli Stati membri dell'Unione europea e nei Paesi associati al programma Digital Europe. Possono partecipare, in forma singola o in consorzio:
- PMI e startup che sviluppano o adottano soluzioni di cybersicurezza
- Grandi imprese del settore ICT e della sicurezza informatica
- Enti pubblici, amministrazioni centrali e locali, autorità competenti in materia di sicurezza
- Università e centri di ricerca
- Organismi di ricerca e i Centri nazionali di coordinamento (NCC) della rete europea
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti articolati su sette topic tematici, ciascuno con obiettivi specifici legati alla sovranità digitale e alla resilienza dell'ecosistema europeo:
- CYBERAI – strumenti, tecnologie e servizi cybersicuri basati sull'intelligenza artificiale
- AI4SME – rafforzamento delle capacità di cybersicurezza delle PMI europee tramite soluzioni basate sull'IA
- COORDPREP – test coordinati di preparazione e altre azioni di readiness
- REGCABH – hub regionali per i cavi sottomarini
- NCC – rafforzamento della rete dei Centri nazionali di coordinamento
- EULEG – capacità di cybersicurezza dell'UE in linea con i requisiti legislativi
- DUALUSE – tecnologie a duplice uso, civile e di sicurezza
Dotazione e forma del contributo
La dotazione complessiva ammonta a 96 milioni di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le percentuali di cofinanziamento variano in base al topic e alla tipologia di azione (Simple Grant, Coordination and Support Action o azioni con tasso di cofinanziamento specifico per soggetti pubblici). L'importo per singolo progetto dipende dal topic scelto e dalle specifiche del work programme Digital Europe.
Come presentare la domanda
Le proposte devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale Funding & Tenders della Commissione europea. Le fasi principali sono:
- Registrazione dell'organizzazione sul portale e ottenimento del codice PIC
- Costituzione del partenariato (dove richiesto dal topic)
- Compilazione della proposta secondo i template ufficiali (parte amministrativa e tecnica)
- Invio entro le ore 17:00 CET del 14 gennaio 2027
Scadenza
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 14 gennaio 2027. Non sono previste finestre successive per questa call: le domande arrivate oltre il termine saranno considerate inammissibili.
Errori comuni da evitare
- Confondere i requisiti di ammissibilità tra i diversi topic: ciascuno ha regole specifiche su tipologia di beneficiari e cofinanziamento
- Sottovalutare la dimensione europea del partenariato: molti topic richiedono consorzi multi-paese
- Non allineare il progetto alle priorità del work programme Digital Europe 2025-2027
- Presentare budget non coerenti con le regole di rendicontazione della Commissione europea
- Trascurare gli aspetti di sicurezza (security scrutiny) per i topic sensibili come DUALUSE
FAQ
Possono partecipare soggetti italiani in forma singola?
Dipende dal topic. Alcune azioni richiedono consorzi transnazionali con partner di più Stati membri, mentre altre (in particolare le Coordination and Support Action e le azioni per NCC) possono ammettere anche beneficiari singoli. Occorre verificare le condizioni specifiche di ciascun topic nel work programme.
Qual è la percentuale di cofinanziamento?
Nel programma Digital Europe il cofinanziamento standard è pari al 50% dei costi ammissibili, ma può salire fino al 100% per azioni di supporto o per soggetti pubblici in specifici topic legati al deployment di infrastrutture critiche di cybersicurezza.
In che lingua va presentata la proposta?
La proposta va redatta in inglese, che è la lingua di lavoro standard dei bandi Digital Europe gestiti dall'ECCC.
Dove trovare la documentazione ufficiale?
Tutta la documentazione (call text, work programme, template) è disponibile sul portale Funding & Tenders della Commissione europea, nella sezione dedicata al programma Digital Europe.
Storico del bando
1 evento, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24