Loading...

Mutuo Messa a Norma del Credito Sportivo per impianti sportivi

Credito Sportivo – Mutuo agevolato impianti Istituto per il Credito Sportivo Nazionale
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

L'Istituto per il Credito Sportivo finanzia con un mutuo a tasso agevolato senza limite di importo, fino a 20 anni, gli interventi di adeguamento normativo degli impianti sportivi su tutto il territorio nazionale. Sportello sempre aperto.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Imprese, Imprese sociali/Società benefit
Tematica
Sport e impiantistica, Accessibilità, Sicurezza strutture
Modalità di erogazione
Tasso Agevolato
Codici ATECO
  • 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento

L'Istituto per il Credito Sportivo mette a disposizione il Mutuo Messa a Norma, un finanziamento a tasso agevolato senza limite di importo e con durata fino a 20 anni, dedicato agli interventi di adeguamento degli impianti sportivi alle normative vigenti. Lo sportello è aperto su tutto il territorio nazionale e non prevede una scadenza definita.

Lo strumento sostiene la cosiddetta "base sociale" del movimento sportivo italiano: dalle realtà no profit di avviamento giovanile fino alle società di vertice, passando per gli enti pubblici proprietari di strutture pubbliche aperte alla collettività. L'obiettivo è garantire impianti moderni, accessibili e sicuri.

Chi può candidarsi

Il mutuo si rivolge a un'ampia platea di soggetti pubblici e privati che gestiscono o possiedono impianti sportivi sul territorio italiano. In particolare:

  • Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che gestiscono attività sportive di base e settori giovanili.
  • Enti pubblici, in particolare Comuni e amministrazioni proprietarie di impianti sportivi.
  • Imprese del settore sportivo, comprese le società sportive di vertice.
  • Imprese sociali e società benefit che operano nell'ambito dello sport e della promozione dell'attività fisica.

Sono ammessi interventi di adeguamento normativo, come l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'adeguamento delle vie di accesso e di esodo per garantire fruibilità e funzionalità degli impianti. Rientrano nell'ambito di intervento i codici ATECO della divisione 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento).

Come e quando

Il finanziamento è erogato sotto forma di mutuo a tasso agevolato, caratterizzato da due elementi distintivi: assenza di un tetto massimo di importo, modulato in base al progetto e alla capacità di rimborso del soggetto richiedente, e durata estesa fino a 20 anni. Questa configurazione consente di affrontare anche interventi strutturali rilevanti senza compromettere la sostenibilità economica del gestore.

La misura è attiva con sportello sempre aperto: non sono indicate finestre temporali specifiche di apertura o scadenza. La presentazione delle richieste e l'istruttoria avvengono direttamente tramite l'Istituto per il Credito Sportivo, che valuta singolarmente ciascuna pratica.

Per la presentazione della domanda e per consultare la documentazione contrattuale aggiornata è necessario rivolgersi all'Istituto per il Credito Sportivo attraverso i canali ufficiali. Si consiglia di predisporre in anticipo il quadro tecnico dell'intervento (perizia, computo metrico, cronoprogramma) e la documentazione economico-finanziaria del soggetto richiedente, elementi che velocizzano la fase istruttoria del mutuo.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24