Descrizione del bando
Il programma Europa Creativa (CREA) mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto per progetti di traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere letterarie europee. Domande entro il 27 gennaio 2027.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Grandi Imprese, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti e luoghi della cultura, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Arte e cultura, Editoria e traduzione letteraria, Cooperazione europea
- Programma
- CREA - Europa Creativa
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 58 — Attività editoriali
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
Il programma Europa Creativa (CREA) finanzia con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro a fondo perduto il bando «Circolazione delle opere letterarie europee», con scadenza fissata al 27 gennaio 2027. L'obiettivo è sostenere progetti di traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere di narrativa, con particolare attenzione alle lingue meno diffuse e al rafforzamento della filiera del libro in Europa.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti attivi nella filiera culturale e del libro. Secondo la classificazione dell'avviso possono partecipare:
- enti no profit ed enti del Terzo Settore;
- enti pubblici;
- istituti e luoghi della cultura, biblioteche, archivi e musei;
- imprese di ogni dimensione (micro, PMI e grandi imprese), incluse startup, società cooperative, imprese sociali e società benefit;
- liberi professionisti;
- università e centri di ricerca.
I settori di riferimento comprendono arte e cultura, editoria e informazione, libro e lettura, educazione e istruzione, media, marketing e comunicazione e supporto alle imprese. I codici ATECO coerenti con il bando sono il 58 (attività editoriali), il 62 (produzione di software e consulenza informatica) e il 91 (biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali). Per i requisiti specifici di eleggibilità, le modalità di partenariato e le condizioni di partecipazione occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Commissione europea.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto nell'ambito del programma CREA – Europa Creativa, lo strumento dell'Unione europea dedicato ai settori culturali e creativi. La dotazione complessiva disponibile è pari a 5.000.000 di euro.
Le priorità individuate dall'avviso sono quattro:
- aumentare la circolazione transnazionale e la diversità delle opere letterarie europee, attraverso la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di opere di narrativa scritte in lingue meno diffuse;
- promuovere la lettura e la diversità linguistica e culturale della letteratura europea presso un vasto pubblico;
- sostenere la professione di traduttore letterario, in linea con i principi di buone condizioni di lavoro e di equa retribuzione;
- aumentare la competitività del settore librario incoraggiando la cooperazione tra editori, librerie e biblioteche lungo la catena del valore del libro.
Le candidature devono essere presentate entro il 27 gennaio 2027 attraverso il portale ufficiale della Commissione europea dedicato ai bandi CREA. Per la modulistica, le linee guida di partecipazione, i criteri di valutazione e l'importo massimo per singolo progetto si rimanda al testo integrale del bando e ai documenti di programma pubblicati dall'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA).
Storico del bando
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- Scheda pubblicata su EduNews24