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Contributi per fondi rustici destinati alla caccia in Emilia-Romagna 2026

Bando regionale Emilia-Romagna – caccia Regione Emilia-Romagna
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 9 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
9 ottobre 2026 tra 6 giorni
Dotazione totale
65.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 9 ottobre 2026
6 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Regione Emilia-Romagna stanzia 65.000 euro a fondo perduto per proprietari e conduttori di fondi rustici inclusi negli Ambiti territoriali di caccia e nelle Aree contigue ai parchi regionali. Domande entro il 9 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Imprese
Tematica
Agricoltura e sviluppo rurale, Ambiente, Attività venatoria
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 65.000 euro a fondo perduto per riconoscere un contributo ai proprietari o conduttori dei fondi rustici utilizzati per l'esercizio dell'attività venatoria nella stagione 2026-2027. Le domande possono essere presentate entro il 9 ottobre 2026. La misura attua l'articolo 15 comma 1 della Legge n. 157/1992, recepito dall'articolo 13 comma 1 della L.R. n. 8/1994.

Chi può candidarsi

Il contributo è destinato a proprietari e conduttori di fondi rustici che mettono i propri terreni a disposizione dell'esercizio venatorio. In particolare, possono presentare domanda i soggetti i cui fondi rientrano in una delle seguenti aree del territorio regionale:

  • Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) dell'Emilia-Romagna.
  • Aree di rispetto interne agli ATC nelle quali è consentito l'esercizio venatorio a una o più specie.
  • Aree Contigue ai Parchi regionali dove è ammessa l'attività venatoria.

Coerentemente con la classificazione del bando, sono ammessi sia soggetti privati (imprese agricole e conduttori dei fondi) sia enti pubblici titolari o gestori di terreni rientranti nelle aree indicate. L'obiettivo è compensare l'utilizzo dei fondi rustici e sostenere la corretta gestione del rapporto tra attività agricola, tutela ambientale e pratica venatoria.

Come e quando presentare la domanda

La dotazione complessiva ammonta a 65.000 euro ed è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto riferito alla stagione venatoria 2026-2027. Il termine ultimo per l'invio delle domande è fissato al 9 ottobre 2026.

Per conoscere modulistica, requisiti di dettaglio, criteri di calcolo del contributo e canali di trasmissione della domanda si rimanda agli atti ufficiali pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna sul portale istituzionale regione.emilia-romagna.it. Si consiglia di verificare in anticipo il possesso dei requisiti soggettivi (titolarità o conduzione del fondo) e la corretta collocazione dei terreni all'interno di un ATC, di un'Area di rispetto o di un'Area contigua a parco regionale, così da predisporre in tempo utile la documentazione catastale e amministrativa richiesta.

Trattandosi di una misura a sportello con dotazione contenuta, è opportuno presentare la domanda con congruo anticipo rispetto al termine del 9 ottobre 2026 e assicurarsi che i dati identificativi dei fondi rustici siano coerenti con quelli comunicati agli Ambiti Territoriali di Caccia competenti.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24