Descrizione del bando
La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 130.000 euro a fondo perduto per sostenere i Comuni nel ripristino, adeguamento o integrazione della segnaletica d'ingresso ai centri abitati, anche in lingue minoritarie. Domande entro il 7 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Sviluppo territoriale, Tutela lingue minoritarie, Enti locali
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione dei Comuni del territorio una dotazione complessiva di 130.000 euro a fondo perduto per il ripristino, l'adeguamento o l'integrazione della segnaletica d'ingresso ai centri abitati, con possibilità di realizzarla anche nelle lingue minoritarie riconosciute. Il bando è a sportello, con scadenza fissata al 7 ottobre 2026.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta esclusivamente agli enti locali del Friuli-Venezia Giulia, ossia ai Comuni del territorio regionale interessati a intervenire sulla segnaletica posta all'ingresso dei propri centri abitati. L'intervento risponde all'obiettivo di valorizzare l'identità delle comunità locali, migliorare il decoro urbano e rafforzare l'attrattività turistica e culturale del territorio.
Sono ammesse in particolare le seguenti tipologie di intervento:
- Ripristino della segnaletica esistente danneggiata, deteriorata o non più leggibile.
- Adeguamento dei cartelli d'ingresso alle normative vigenti in materia di segnaletica stradale.
- Integrazione della segnaletica con le denominazioni nelle lingue minoritarie storicamente presenti sul territorio regionale (friulano, sloveno, tedesco).
Come e quando
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto e la procedura è a sportello: le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva pari a 130.000 euro. È quindi opportuno che i Comuni interessati predispongano tempestivamente la documentazione tecnica e amministrativa a supporto della richiesta.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è il 7 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Per conoscere le modalità operative di invio della domanda, i criteri di ammissibilità delle spese e la modulistica ufficiale, si rimanda ai canali istituzionali della Regione Friuli-Venezia Giulia e alla pagina dedicata al bando.
La misura si inserisce nelle politiche regionali di valorizzazione territoriale e di tutela del plurilinguismo, coerentemente con le disposizioni regionali che riconoscono e promuovono l'uso pubblico delle lingue minoritarie nel Friuli-Venezia Giulia. L'intervento contribuisce a rendere più riconoscibili i centri abitati, migliorando al tempo stesso l'accoglienza dei visitatori e la visibilità delle comunità linguistiche locali.
Storico del bando
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