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Contributi 2026 Regione Piemonte per il patrimonio bibliografico culturale

Bando regionale Piemonte - Cultura Regione Piemonte
Stato
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Descrizione del bando

La Regione Piemonte finanzia a fondo perduto interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale. Domande dal 10 settembre 2026 al 5 ottobre 2026 per enti pubblici e privati no profit.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Istituti e luoghi della cultura
Tematica
Arte e cultura, Transizione digitale, Libro e lettura
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
Data di pubblicazione
10 settembre 2026

La Regione Piemonte ha pubblicato sul BUR n. 36 del 10 settembre 2026 l'avviso pubblico per contributi a fondo perduto destinati a interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale per l'annualità 2026, ai sensi dell'art. 21 della L.R. 11/2018. Le domande possono essere presentate dal 10 settembre 2026 alle ore 9:00 fino al 5 ottobre 2026 alle ore 12:00.

Chi può candidarsi

L'avviso è rivolto a enti pubblici e a persone giuridiche private senza fine di lucro, compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che detengano fondi bibliografici di interesse culturale sul territorio piemontese. Possono partecipare in particolare:

  • enti pubblici piemontesi (Comuni, Province, enti strumentali) titolari di biblioteche o fondi documentari;
  • istituti e luoghi della cultura (biblioteche, archivi, fondazioni culturali);
  • enti del Terzo settore e altre persone giuridiche private senza scopo di lucro;
  • enti ecclesiastici civilmente riconosciuti che gestiscono raccolte librarie storiche.

Sono considerati beni bibliografici di interesse culturale i fondi che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico e per i quali sia intervenuta la verifica dell'interesse culturale, oppure che siano opera di autore non più vivente la cui esecuzione risalga a oltre 70 anni. Ammessi anche i fondi bibliografici personali di figure significative del mondo della cultura, delle professioni e delle arti.

Come e quando

Gli interventi finanziabili coprono l'intero ciclo di vita del patrimonio librario: riordino, censimento, inventariazione e catalogazione tramite applicativi che dialoghino con l'Indice nazionale SBN; restauro; trattamento fisico (spolveratura, etichettatura, timbratura); disinfezione e disinfestazione dei documenti e degli ambienti di conservazione; recupero e conversione di database catalografici; digitalizzazione secondo le Linee guida regionali elaborate da Regione Piemonte e CSI-Piemonte disponibili su Mèmora; formazione di collezioni digitali; acquisto di materiale specifico per la conservazione e di attrezzature per il controllo dei parametri ambientali.

La finestra di presentazione delle domande si apre giovedì 10 settembre 2026 alle 9:00 e si chiude lunedì 5 ottobre 2026 alle 12:00. Le risorse messe a disposizione sono di natura regionale ed erogate in forma di contributo a fondo perduto. Il testo integrale dell'avviso e la modulistica sono pubblicati sul portale Bandi Regione Piemonte e sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026. Si consiglia agli enti interessati di verificare per tempo la compatibilità del proprio applicativo di catalogazione con SBN e la conformità dei progetti di digitalizzazione alle Linee guida regionali.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24