Descrizione del bando
La DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura stanzia 35,7 milioni a fondo perduto per scrittura, sviluppo e produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Domande entro il 15 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Persone fisiche/Gruppi informali
- Tematica
- Audiovisivo e cinema, Arte e cultura, Industrie creative
- Programma
- CREA - Europa Creativa
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 59 — Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore
In breve
La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura mette a disposizione una dotazione complessiva di 35.700.000 euro a fondo perduto per sostenere progetti di scrittura di sceneggiature, sviluppo e produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Il bando, adottato ai sensi dell'articolo 26 della legge n. 220/2016, seleziona i progetti in base alla qualità artistica e al valore culturale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 ottobre 2026.
A chi si rivolge
Il bando è aperto a una platea ampia di soggetti attivi nella filiera creativa e produttiva del cinema e dell'audiovisivo. Possono partecipare in particolare:
- Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva, incluse case di produzione indipendenti.
- Imprese sociali e società benefit operanti nel settore culturale e creativo.
- Persone fisiche e gruppi informali, in particolare per la linea dedicata alla scrittura di sceneggiature.
Il bando ha carattere nazionale: possono candidarsi soggetti residenti o con sede in tutte le regioni italiane, dall'Abruzzo al Veneto. Particolare attenzione è riservata alla produzione culturale e artistica giovanile.
Cosa finanzia
I contributi selettivi coprono tre linee di intervento distinte lungo la catena del valore dell'opera audiovisiva:
- Scrittura di sceneggiature: sostegno alla fase di ideazione e stesura, anche per autori esordienti.
- Sviluppo di progetti cinematografici e audiovisivi: approfondimento del progetto artistico, ricerca, definizione del pacchetto produttivo.
- Produzione di opere cinematografiche e audiovisive di qualità, con valorizzazione della dimensione culturale e artistica.
I progetti sono valutati sulla base della qualità artistica e del valore culturale, con l'obiettivo di rafforzare la filiera creativa nazionale, promuovere opere di qualità e valorizzare il cinema italiano nell'ambito delle priorità culturali del Paese.
Modalità e importi
La dotazione complessiva del bando ammonta a 35,7 milioni di euro, erogati integralmente in forma di contributo a fondo perduto. Il riparto tra le linee di scrittura, sviluppo e produzione è definito nel decreto di attuazione della DG Cinema e Audiovisivo. La procedura è di tipo selettivo: una commissione di esperti valuta i progetti e assegna i contributi in base al punteggio ottenuto, senza automatismi legati al box office o a parametri quantitativi.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica della DG Cinema e Audiovisivo, allegando il progetto artistico, il piano finanziario, il curriculum degli autori e degli altri professionisti coinvolti e la documentazione societaria richiesta. È necessario disporre di firma digitale e PEC. Prima della candidatura è consigliato consultare il testo integrale del bando e le linee guida pubblicate sul sito del Ministero della Cultura per verificare i requisiti soggettivi e i criteri di ammissibilità delle spese.
Scadenze
- Scadenza presentazione domande: 15 ottobre 2026.
- Stato del bando: aperto, in fase di raccolta candidature.
Errori comuni da evitare
- Presentare progetti già finanziati con altri contributi selettivi statali sulla stessa fase (scrittura, sviluppo o produzione) senza verificare la compatibilità.
- Sottovalutare la parte artistico-culturale del dossier: la valutazione è qualitativa e la sceneggiatura o il trattamento hanno peso determinante.
- Allegare un piano finanziario incoerente con le voci di spesa ammissibili previste dal bando.
- Inviare la domanda a ridosso della scadenza del 15 ottobre 2026 senza aver testato la piattaforma e la firma digitale.
Domande frequenti
Chi eroga i contributi selettivi cinema e audiovisivo?
Il bando è gestito dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, sulla base della legge n. 220/2016.
Qual è la dotazione complessiva del bando?
La dotazione complessiva ammonta a 35.700.000 euro a fondo perduto, ripartiti tra le linee di scrittura, sviluppo e produzione.
Possono partecipare anche persone fisiche?
Sì, persone fisiche e gruppi informali sono ammessi, in particolare per la linea dedicata alla scrittura di sceneggiature. Per le linee di sviluppo e produzione sono richieste generalmente imprese di produzione.
Entro quando si presenta la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 ottobre 2026.
Su quali criteri vengono valutati i progetti?
I progetti sono selezionati in base alla qualità artistica e al valore culturale, con attenzione alla filiera creativa nazionale e alla produzione giovanile.
Storico del bando
1 evento, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24