Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 1.000.000 di euro a fondo perduto per le imprese ittiche di pesca e acquacoltura attive sul territorio, come compensazione per il rigassificatore di Ravenna. Domande via PEC entro il 20 luglio 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Micro-imprese, PMI
- Tematica
- Pesca e acquacoltura, Biodiversità marina, Supporto alle imprese
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 03 — Pesca e acquacoltura
In breve
La Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta regionale n. 690 del 4 maggio 2026, approva un avviso pubblico per assegnare 1.000.000 di euro a fondo perduto alle imprese ittiche di pesca e acquacoltura attive in regione. Si tratta di risorse trasferite da Snam Fsru Italia come misure di compensazione per la realizzazione del progetto della nave rigassificatrice Singapore, ormeggiata nel porto di Ravenna. Le domande vanno presentate via PEC entro il 20 luglio 2026, a seguito della proroga disposta dalla Determina n. 11836 del 17 giugno 2026.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le imprese ittiche di pesca (armatori, imprese individuali o societarie, cooperative, consorzi) operanti in Emilia-Romagna e le imprese ittiche di acquacoltura marina titolari di concessioni demaniali per impianti di allevamento mitili, con esclusione della venericoltura, sempre attive sul territorio regionale.
I requisiti principali richiesti dall'avviso sono:
- qualifica di Micro, Piccola o Media Impresa (PMI);
- iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) per attività di pesca o acquacoltura;
- iscrizione all'Anagrafe delle imprese agricole della Regione Emilia-Romagna;
- regolarità contributiva (DURC).
Cosa finanzia
L'intervento, previsto in attuazione dell'art. 4 della L.R. n. 8/2025, finanzia progetti per il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e investimenti strutturali nelle imprese del settore, tra cui ittiturismo, pescaturismo, promozione della salute, della sicurezza e delle condizioni di lavoro dei pescatori e acquisto di attrezzature specifiche.
Dotazione e linee di intervento
Le risorse complessive ammontano a 1.000.000 di euro, derivanti dai versamenti effettuati da SNAM FSRU Italia S.r.l. in base al decreto del presidente della Regione n. 1 del 2024, in qualità di Commissario straordinario. I fondi sono ripartiti in tre linee:
- Linea A — pesca professionale (esclusa la piccola pesca costiera): 300.000 euro;
- Linea B — acquacoltura sostenibile in acque marine (esclusa pescicoltura e venericoltura): 300.000 euro;
- Linea C — piccola pesca costiera: 400.000 euro.
I contributi sono concessi in regime de minimis, conformemente al Regolamento (UE) n. 717/2014. L'importo massimo concedibile per ogni "impresa unica" non può superare i 40.000 euro nell'arco di tre anni solari.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected], utilizzando la modulistica allegata all'avviso. I modelli devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa.
Scadenze
- Apertura del bando: 4 maggio 2026, ore 13:00.
- Pubblicazione: 12 maggio 2026.
- Scadenza presentazione domande: 20 luglio 2026, ore 23:59 (termine prorogato con Determina n. 11836 del 17 giugno 2026).
- Chiusura del procedimento: 31 agosto 2026.
FAQ
Qual è l'origine delle risorse del bando?
Si tratta di risorse che Snam Fsru Italia ha trasferito alla Regione Emilia-Romagna come misure di compensazione per il settore della pesca e dell'acquacoltura, in seguito alla realizzazione del progetto della nave rigassificatrice Singapore ormeggiata nel porto di Ravenna.
Quando scadono le domande?
Le domande devono pervenire via PEC entro il 20 luglio 2026 alle ore 23:59, a seguito della proroga disposta dalla Determina n. 11836 del 17 giugno 2026.
Qual è l'importo massimo che un'impresa può ottenere?
In regime de minimis l'importo massimo concedibile per ogni impresa unica non può superare i 40.000 euro nell'arco di tre anni solari.
La venericoltura è ammessa?
No. L'avviso esclude espressamente la venericoltura tra le attività di acquacoltura marina ammesse.
Dove reperire la modulistica e l'avviso integrale?
L'avviso pubblico integrale è allegato alla Delibera di Giunta regionale n. 690 del 4 maggio 2026 ed è pubblicato sul sito della Regione Emilia-Romagna nella sezione Agricoltura, caccia e pesca, insieme al modulo di domanda.
Riferimenti
Settore Attività Faunistico-Venatorie, Pesca ed Acquacoltura — Viale della Fiera, 8 — 40127 Bologna. Responsabile del procedimento: Piergiorgio Vasi, tel. 051 5276353.
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · agricoltura.regione.emilia-romagna.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24