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Contributi a fondo perduto per le imprese artigiane del Friuli-Venezia Giulia

Bando regionale artigianato FVG Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 31 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
31 dicembre 2026 tra 89 giorni

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 31 dicembre 2026
89 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Regione Friuli-Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto alle imprese artigiane per sostenere le produzioni tipiche legate al territorio regionale. Domande aperte fino al 31 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI, Società cooperative
Tematica
Artigianato, Sviluppo territoriale, Arte e cultura
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 32 — Altre industrie manifatturiere

La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione delle imprese artigiane un contributo a fondo perduto per sostenere le produzioni tipiche fortemente legate al territorio regionale. Lo sportello è aperto e le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026.

L'obiettivo della misura è conservare, consolidare e rafforzare le lavorazioni artigianali tradizionali del Friuli-Venezia Giulia, considerate rappresentative dell'identità di luoghi, comunità e culture locali. Il bando valorizza produzioni caratterizzate da tradizionalità, unicità, specificità e identità culturale, favorendone la continuità nel tempo, la trasmissione di competenze e saperi artigiani, la promozione e la commercializzazione, oltre alla tutela tramite marchi di qualità e a forme di collaborazione tra imprese.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese artigiane del Friuli-Venezia Giulia attive nelle lavorazioni tipiche del territorio. In particolare sono ammissibili:

  • Imprese artigiane regolarmente iscritte e operanti in Friuli-Venezia Giulia.
  • Micro-imprese che esercitano attività manifatturiere tradizionali e tipiche.
  • Piccole e medie imprese (PMI) del comparto artigiano legate a produzioni identitarie del territorio.
  • Società cooperative che svolgono attività artigianali tradizionali, anche in forma aggregata.

Sono privilegiate le lavorazioni che esprimono unicità culturale e che dimostrano un legame stabile con la storia, i materiali o le tecniche del territorio regionale, anche attraverso marchi di qualità riconosciuti.

Come e quando

Il contributo è erogato in conto capitale a fondo perduto e sostiene interventi finalizzati alla salvaguardia, alla trasmissione dei saperi, alla promozione, alla commercializzazione e alla tutela delle produzioni artigianali tipiche. Sono incentivate anche forme di collaborazione e aggregazione tra imprese, utili a rafforzare la filiera e la riconoscibilità del prodotto artigiano regionale.

Le tipologie di intervento finanziabili possono includere, a titolo indicativo:

  • attività di promozione, comunicazione e commercializzazione delle produzioni tipiche;
  • iniziative per la trasmissione e la formazione delle competenze artigiane;
  • azioni di tutela e certificazione tramite marchi di qualità;
  • progetti di aggregazione e collaborazione tra imprese artigiane del territorio.

Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Per modulistica, requisiti dettagliati e modalità operative si rimanda al testo ufficiale dell'avviso e al portale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dove sono pubblicati gli atti, le scadenze e le procedure di accesso allo sportello.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24