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Contributi a fondo perduto per emittenti radiofoniche locali in Sardegna

Bando regionale Sardegna - emittenti radio Regione Autonoma della Sardegna
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 24 agosto 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
24 agosto 2026
Dotazione totale
300.000 €

Fonte ufficiale: regione.sardegna.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 25 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 24 agosto 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Sardegna mette a disposizione 300.000 euro a fondo perduto per sostenere le emittenti radiofoniche private e locali che realizzano trasmissioni in lingua italiana. Domande entro il 24 agosto 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese
Tematica
Media e comunicazione, Arte e cultura, Supporto alle imprese
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 60 — Attività di programmazione e trasmissioni

La Regione Autonoma della Sardegna ha attivato un bando con dotazione complessiva di 300.000 euro a fondo perduto per sostenere le emittenti radiofoniche private e locali che realizzano trasmissioni in lingua italiana. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 agosto 2026. Si tratta di un intervento regionale che mira a rafforzare il pluralismo informativo, la produzione di contenuti radiofonici locali e la sostenibilità economica delle imprese radiofoniche attive sul territorio sardo.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto alle imprese radiofoniche private e locali che operano sul territorio della Sardegna e che producono trasmissioni in lingua italiana. Rientrano tra i beneficiari le emittenti classificate nel codice ATECO 60, relativo alle attività di programmazione e trasmissione.

  • Emittenti radiofoniche private con sede o unità operativa in Sardegna.
  • Emittenti a carattere locale che diffondono trasmissioni in lingua italiana.
  • Imprese in regola con i requisiti di legge per l'esercizio dell'attività radiofonica.

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, quindi non richiede restituzione, e serve a coprire i costi legati alla realizzazione delle trasmissioni ammissibili. Trattandosi di un bando regionale, è opportuno verificare sul portale della Regione Sardegna gli eventuali requisiti aggiuntivi relativi alla concessione della licenza di emittente e alla continuità operativa.

Come e quando presentare domanda

La finestra di partecipazione è aperta e le domande devono essere trasmesse entro il 24 agosto 2026. La dotazione complessiva di 300.000 euro sarà ripartita tra le emittenti ammesse secondo i criteri definiti dalla Regione, che valuterà le richieste in base ai parametri di ammissibilità e ai contenuti prodotti.

Per la presentazione della domanda è necessario fare riferimento ai canali istituzionali della Regione Autonoma della Sardegna, dove verranno pubblicati il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le istruzioni operative per la trasmissione telematica delle istanze.

  • Scadenza domande: 24 agosto 2026.
  • Dotazione complessiva: 300.000 euro.
  • Modalità: contributo a fondo perduto.
  • Ambito territoriale: Regione Sardegna.

Si consiglia di predisporre in anticipo la documentazione tecnica e amministrativa relativa all'attività radiofonica, alla programmazione in lingua italiana e ai costi che si intendono rendicontare, al fine di rispettare i tempi previsti dall'avviso.

Documenti e allegati

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.sardegna.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24