Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 20.000 euro a fondo perduto per allineare i canoni del demanio idrico versati dalle imprese di venericoltura colpite dal granchio blu. Domande entro l'8 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese
- Tematica
- Pesca e acquacoltura, Sostegno alle imprese
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 03 — Pesca e acquacoltura
La Regione Emilia-Romagna ha attivato un bando a fondo perduto con dotazione complessiva di 20.000 euro per sostenere le imprese di acquacoltura che praticano venericoltura e che stanno subendo i danni provocati dalla diffusione invasiva del granchio blu. Il contributo serve ad allineare il canone annuale versato per le concessioni su aree del demanio idrico al minore importo previsto per analoghe concessioni del demanio marittimo. Le domande possono essere presentate entro l'8 ottobre 2026.
L'intervento nasce nel quadro del programma FEAMPA (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura) e risponde all'esigenza di ridurre gli oneri fissi che gravano sulle imprese venericole in un momento di forte contrazione delle rese produttive dovuta alla pressione del granchio blu sui banchi di vongole verace.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese del comparto dell'acquacoltura operanti in Emilia-Romagna che esercitano attività di venericoltura e che sono titolari di concessioni su aree del demanio idrico regionale. Requisiti sintetici:
- essere imprese attive nel settore della pesca e acquacoltura (codice ATECO 03), con specifica attività di allevamento e raccolta di molluschi bivalvi;
- essere titolari di una concessione demaniale idrica in Emilia-Romagna per l'esercizio dell'attività venericola;
- aver subito impatti produttivi riconducibili alla diffusione del granchio blu (Callinectes sapidus) sui banchi di vongole.
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto e opera come compensazione economica pari alla differenza tra il canone del demanio idrico dovuto e il canone, di importo inferiore, previsto per concessioni analoghe sul demanio marittimo.
Come e quando
La finestra per la presentazione delle domande si chiude l'8 ottobre 2026. La dotazione complessiva ammonta a 20.000 euro e viene ripartita tra le imprese ammesse secondo i criteri definiti dall'avviso regionale. Trattandosi di un intervento di allineamento canoni, l'entità del contributo per singolo beneficiario è determinata dal differenziale tariffario applicato alla concessione posseduta.
Per la modulistica di candidatura, gli allegati tecnici e le indicazioni operative sulla procedura di domanda si rinvia al testo integrale dell'avviso pubblicato sui canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata a pesca e acquacoltura e al programma FEAMPA 2021-2027. Si consiglia di verificare per tempo requisiti soggettivi, documentazione a corredo della concessione demaniale e regolarità contributiva prima dell'invio.
Storico del bando
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