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CERV: 21 milioni di euro contro la violenza di genere e sui minori

Bando europeo CERV 2026 Commissione europea - Programma CERV Unione europea
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 3 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
3 novembre 2026 tra 31 giorni
Dotazione totale
21.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 3 novembre 2026
31 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Commissione europea, nell'ambito del programma CERV, mette a disposizione 21 milioni di euro a fondo perduto per progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e contro i bambini. Scadenza per la presentazione delle candidature: 3 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Cooperative sociali, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti Scolastici, Organismi di formazione, Società cooperative, Università/Centri di ricerca
Tematica
Inclusione sociale, Diritti e cittadinanza, Pari opportunità
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

La Commissione europea, attraverso il programma CERV - Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori, stanzia 21 milioni di euro a fondo perduto per sostenere progetti transnazionali finalizzati a prevenire e contrastare la violenza di genere e la violenza contro i bambini. Le candidature devono essere presentate entro il 3 novembre 2026.

Il bando si articola in quattro priorità dedicate ad azioni su larga scala contro la violenza di genere (con riassegnazione a organizzazioni della società civile più piccole), protezione delle vittime e dei sopravvissuti, prevenzione della violenza (inclusa quella informatica) e attuazione degli obiettivi della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa.

Chi può candidarsi

L'invito si rivolge a un'ampia platea di soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, con sede in uno degli Stati membri dell'UE o nei Paesi associati al programma CERV. Sono ammessi in particolare:

  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore
  • Cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
  • Enti pubblici, enti territoriali e amministrazioni locali
  • Università e centri di ricerca
  • Istituti scolastici e organismi di formazione
  • Imprese e società cooperative

I progetti devono avere una dimensione transnazionale e coinvolgere partenariati provenienti da più Paesi. Le azioni possono rivolgersi a donne e ragazze in tutta la loro diversità, minori, giovani, persone LGBTQI+ e persone con disabilità, con particolare attenzione alle vittime dirette e indirette, compresi i bambini orfani a causa di crimini domestici.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando ammonta a 21 milioni di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le proposte devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale europeo Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea, previa registrazione dell'organizzazione e ottenimento del codice PIC.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 3 novembre 2026. Le proposte saranno valutate in base a criteri di rilevanza, qualità della progettazione, impatto atteso e solidità del partenariato transnazionale. Si consiglia di consultare per tempo la documentazione ufficiale del programma CERV per verificare i requisiti specifici di ciascuna priorità, le regole di co-finanziamento e le modalità di eventuale riassegnazione dei fondi a organizzazioni terze.

L'iniziativa promuove un approccio olistico e integrato che combina prevenzione, cooperazione intersettoriale e protezione delle vittime, in linea con gli standard della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24