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Bando regionale Piemonte – Welfare

Regione Piemonte
Stato
In apertura

L'apertura era annunciata per il 12 ottobre 2026: l'avvio non risulta ancora confermato sulla fonte ufficiale.

Apertura
12 ottobre 2026
Scadenza
22 ottobre 2026
Dotazione totale
2.185.712 €
Calendario Oggi è il 18 ottobre 2026
Oggi · 18 ott
Pubblicazione 5 ottScadenza 22 ott
Apertura 12 ott

Fonte ufficiale: bandi.regione.piemonte.it (pagina dell'ente) — verificata il 8 ottobre 2026 · controllata il 18 ottobre 2026

Partecipazione

In apertura Scade il 22 ottobre 2026
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Si apre il sito ufficiale: bandi.regione.piemonte.it

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Descrizione del bando

La Regione Piemonte stanzia 2.185.712,77 euro a fondo perduto per Centri antiviolenza e Case rifugio iscritti all'Albo regionale. Domande via PEC dal 12 ottobre 2026 ed entro le 12.00 del 22 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Contrasto alla violenza di genere, Inclusione sociale, Servizi socio-assistenziali
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale
Data di pubblicazione
5 ottobre 2026

La Regione Piemonte mette a disposizione una dotazione di 2.185.712,77 euro a fondo perduto per sostenere i Centri antiviolenza e le Case rifugio iscritti all'Albo regionale, le soluzioni di accoglienza in emergenza (primo livello) e le soluzioni di accoglienza di secondo livello destinate a donne vittime di violenza, sole o con figli e figlie. Il bando, pubblicato il 5 ottobre 2026, è attuativo della L.R. n. 4/2016 e della D.G.R. n. 8-3107 del 28 settembre 2026, in applicazione del DPCM 29 dicembre 2025. Le domande si presentano via PEC dal 12 ottobre 2026 ed entro le ore 12.00 del 22 ottobre 2026.

Chi può candidarsi

Possono presentare istanza di finanziamento i seguenti soggetti proponenti:

  • Comuni e soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1;
  • associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e aiuto alle donne vittime di violenza, in possesso dei requisiti previsti dalla L.R. 4/2016, dal DPGR n. 10/R del 7 novembre 2016 e dall'Intesa CU n. 146 del 2014;
  • i soggetti sopra indicati che agiscano di concerto, di intesa o in forma consorziata.

Per presentare istanza, i proponenti devono essere titolari di Centri antiviolenza e/o Case rifugio iscritti all'Albo regionale, oppure aver presentato formale istanza di iscrizione entro il 30 settembre 2026. Gli interventi finanziabili riguardano le attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio iscritti all'Albo, le soluzioni di accoglienza per esigenze straordinarie e urgenti e di accoglienza in emergenza e le soluzioni di accoglienza di secondo livello.

Come e quando presentare domanda

Le domande vanno inoltrate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected], dalle ore 9.00 del 12 ottobre 2026 ed entro le ore 12.00 del 22 ottobre 2026. A pena di inammissibilità, l'istanza deve essere corredata della seguente documentazione:

  1. istanza di contributo redatta sui modelli ufficiali (allegati 2, 3 e 4), debitamente compilata in tutte le sezioni;
  2. copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell'organizzazione richiedente;
  3. informativa in materia di privacy (allegato 5), compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente;
  4. dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'art. 3 L. 136/2010 (allegato 6), compilata e firmata dal legale rappresentante.

La struttura di riferimento è la Direzione Welfare – Rapporti con il Terzo Settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale. Per informazioni sulle istanze relative ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio esistenti il riferimento è Anna Ghioni (tel. 011/432 2277, [email protected]); per le soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello il riferimento è Elda Cappiello (tel. 011/432 3326, [email protected]). Il testo integrale del bando, la D.G.R. 8-3107 del 28 settembre 2026 e i modelli di istanza sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando sul portale della Regione Piemonte.

Documenti e allegati

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)