Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Roma mette a disposizione 2 milioni di euro con il Bando Sviluppo Impresa 2026: voucher a fondo perduto fino a 15.000 euro per micro, piccole e medie imprese del territorio. Domande entro il 31 dicembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Micro-imprese, PMI, Startup, Piccole Imprese
- Tematica
- Competitività imprese, Digitalizzazione e innovazione, Sviluppo PMI
- Modalità di erogazione
- Misto
In breve
La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato il Bando Sviluppo Impresa 2026, con una dotazione complessiva di 2.000.000 di euro destinati a micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese di Roma. L'agevolazione, erogata a fondo perduto sotto forma di voucher, sostiene la fase successiva alla costituzione, lo sviluppo produttivo e la digitalizzazione dei processi aziendali. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026 e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto a microimprese, piccole imprese e medie imprese con sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma. Le imprese devono essere attive, in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.
Una quota del 25% della dotazione, pari a 500.000 euro, è riservata a imprese costituite da giovani fino a 35 anni d'età inclusi, che rispettino i requisiti previsti dal bando.
Cosa finanzia
L'agevolazione prevede tre misure di intervento principali, erogate come voucher per il costo di servizi ad alto valore aggiunto forniti direttamente dai Consorzi Fidi in qualità di Soggetti Attuatori:
- Voucher A – accompagnamento e tutoraggio start up;
- Voucher B – monitoraggio e sostegno alle PMI;
- Voucher C – digitalizzazione e innovazione.
Le misure principali sono alternative tra loro: ogni impresa può accedere a una sola misura di intervento principale. Il valore massimo del voucher ottenibile è pari a complessivi 5.000 euro al netto dell'IVA.
Accanto alle misure principali, la Camera rende disponibili due misure accessorie, cumulabili fra loro e attivabili solo se l'impresa accede a una delle misure principali:
- Voucher abbattimento tassi in conto interesse: valore massimo 5.000 euro per impresa;
- Voucher abbattimento costo garanzia: valore massimo 5.000 euro per impresa.
Requisiti e condizioni
Per accedere all'agevolazione, le imprese devono aver stipulato ed ottenuto un finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore dell'iniziativa a partire dal 3 novembre 2025. L'elenco dei Soggetti Attuatori è pubblicato nell'allegato dedicato della Camera di Commercio di Roma.
Come presentare la domanda
La domanda di contributo deve essere presentata da uno dei Soggetti Attuatori dell'iniziativa, sulla base di apposita delega ricevuta dall'impresa richiedente. Solo i Soggetti Attuatori possono accedere allo sportello e caricare la domanda per l'impresa interessata.
- L'impresa individua un Consorzio Fidi tra i Soggetti Attuatori accreditati e stipula il finanziamento garantito o cogarantito a partire dal 3 novembre 2025.
- L'impresa conferisce apposita delega al Soggetto Attuatore scelto.
- Il Soggetto Attuatore accede allo sportello telematico e carica la domanda per conto dell'impresa.
Scadenze
Il requisito del finanziamento è ammissibile per operazioni stipulate a partire dal 3 novembre 2025. L'iniziativa ha validità fino a esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.
FAQ
Qual è l'importo massimo ottenibile da una singola impresa?
Il voucher principale ha un valore massimo di 5.000 euro al netto dell'IVA. A questo si possono sommare le due misure accessorie (abbattimento tassi e abbattimento costo garanzia), ciascuna con un massimale di 5.000 euro, se l'impresa ha attivato una delle misure principali.
Posso richiedere più di una misura principale?
No. Le misure A, B e C sono alternative tra loro: ogni impresa può accedere a una sola misura di intervento principale.
Chi presenta la domanda allo sportello camerale?
La domanda è presentata esclusivamente dal Soggetto Attuatore (Consorzio Fidi) sulla base di delega ricevuta dall'impresa. L'impresa non accede direttamente allo sportello.
Esistono riserve per i giovani imprenditori?
Sì: 500.000 euro, pari al 25% della dotazione complessiva di 2.000.000 di euro, sono riservati a imprese costituite da giovani fino a 35 anni d'età inclusi.
Quando deve essere stato stipulato il finanziamento?
Il finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore deve essere stato stipulato e ottenuto a partire dal 3 novembre 2025.
Riferimenti e contatti
Responsabile del procedimento: Dirigente Area III – Dott. Emiliano Monfeli, Struttura "Sviluppo del territorio e competitività delle imprese". Email: [email protected]. Il testo integrale del bando e l'elenco dei Soggetti Attuatori sono disponibili sulla pagina ufficiale della Camera di Commercio di Roma.
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova data di apertura: 3 novembre 2025 · rm.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · rm.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24