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Contributi a fondo perduto per negozi di vicinato in Maremma e Tirreno

Bando CCIAA Maremma e Tirreno - Imprese di vicinato Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Toscana
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 10 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
10 novembre 2026 tra 38 giorni
Dotazione totale
100.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 10 novembre 2026
38 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno mette a disposizione 100.000 euro a fondo perduto per sostenere negozi di vicinato e attività di ristorazione in Toscana. Domande entro il 10 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI
Tematica
Commercio di prossimità, Competitività PMI, Sviluppo territoriale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 47 — Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 56 — Attività dei servizi di ristorazione

La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno ha pubblicato un bando con dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per sostenere il mantenimento e la crescita dei negozi di vicinato attivi nel commercio al dettaglio e degli esercizi di ristorazione e somministrazione. Le domande possono essere presentate fino al 10 novembre 2026.

L'intervento mira a rafforzare la presenza commerciale di prossimità nei territori delle province di Livorno e Grosseto, riconoscendo il ruolo dei piccoli esercizi nel presidio dei centri urbani, nella sicurezza percepita e nella vitalità economica e sociale delle comunità locali.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle province di competenza della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, operanti nei settori indicati dai codici ATECO 47 (commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e motocicli) e 56 (attività dei servizi di ristorazione).

  • Imprese di vicinato: esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa.
  • Esercizi di ristorazione e somministrazione: bar, ristoranti, trattorie e attività affini.
  • Micro-imprese e PMI regolarmente iscritte al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto camerale annuale.

Le spese ammissibili coprono in genere acquisto di macchinari e attrezzature, interventi di innovazione tecnologica e digitalizzazione, marketing e comunicazione, sostenibilità ambientale, sicurezza e formazione, in coerenza con i settori di intervento individuati dalla Camera di commercio.

Come e quando presentare la domanda

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso i canali ufficiali della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, con firma digitale del legale rappresentante e indirizzo PEC dell'impresa. La scadenza per la presentazione è fissata al 10 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria di 100.000 euro.

Il contributo è concesso in regime di fondo perduto, con valutazione delle istanze secondo l'ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse. Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando e la relativa modulistica sul sito istituzionale della Camera di commercio per verificare requisiti puntuali, percentuali di copertura, massimali per impresa e tempistiche di rendicontazione.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24