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Contributi a fondo perduto per attrarre flussi turistici in Abruzzo

Bando turismo CCIAA Gran Sasso d'Italia CCIAA Gran Sasso d'Italia Abruzzo
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
100.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

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Descrizione del bando

La CCIAA Gran Sasso d'Italia mette a disposizione 100.000 euro a fondo perduto come concorso spese per gruppi di turisti che soggiornano in strutture ricettive delle province di L'Aquila e Teramo. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Associazioni Sportive Dilettantistiche, Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti Scolastici, Società Sportive Dilettantistiche
Tematica
Turismo, Sviluppo territoriale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 55 — Alloggio
  • 56 — Attività dei servizi di ristorazione
  • 79 — Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse

La Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per attrarre nuovi flussi turistici nelle province di L'Aquila e Teramo. Le risorse sono erogate a titolo di concorso spese a favore di gruppi di turisti che soggiornano presso strutture ricettive condotte sotto forma di impresa nel territorio camerale. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto alle strutture ricettive della provincia di L'Aquila e di Teramo, condotte sotto forma di impresa. Sono ammesse, in particolare, le seguenti tipologie di operatori del settore turistico-ricettivo:

  • Alberghi iscritti al Registro delle imprese della CCIAA Gran Sasso d'Italia.
  • Agriturismi operanti nelle aree montane e rurali del territorio camerale.
  • Villaggi turistici con offerta ricettiva organizzata.
  • Residence e altre strutture ricettive imprenditoriali.

Il contributo viene erogato come concorso spese in relazione a gruppi di turisti che effettivamente soggiornano nelle strutture, con l'obiettivo di sostenere la captazione di nuovi flussi verso il comprensorio del Gran Sasso. Possono beneficiare indirettamente dell'iniziativa anche associazioni di categoria, enti del terzo settore, associazioni sportive dilettantistiche, istituti scolastici, enti ecclesiastici e altri soggetti organizzatori di viaggi di gruppo verso le province di L'Aquila e Teramo.

Come e quando

La misura prevede un contributo a fondo perduto a valere su una dotazione complessiva di 100.000 euro. Le domande sono valutate a sportello, secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse stanziate. Non sono indicate, al momento, scadenze intermedie: la finestra resta aperta finché il plafond camerale non viene completamente impegnato.

Per accedere al contributo è necessario verificare il regolamento ufficiale pubblicato dalla CCIAA Gran Sasso d'Italia, che disciplina requisiti di ammissibilità, modalità di rendicontazione del soggiorno dei gruppi turistici, documentazione da allegare alla domanda e parametri di calcolo del concorso spese. La presentazione avviene di norma in via telematica attraverso i canali della Camera di Commercio competente per territorio.

Per consultare il testo integrale dell'avviso e le informazioni operative si rinvia alla scheda del bando e ai canali ufficiali della CCIAA Gran Sasso d'Italia. Si raccomanda alle strutture ricettive interessate di predisporre per tempo la documentazione relativa ai gruppi ospitati, dato che la formula a sportello premia chi presenta domanda completa nei primi giorni di apertura.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24