Loading...

Contributi a fondo perduto CCIAA Ferrara Ravenna per imprese e territori

Bando camerale Emilia-Romagna Camera di commercio di Ferrara e Ravenna Emilia-Romagna
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 24 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
24 luglio 2026
Dotazione totale
50.000 €
Calendario Oggi è il 3 ottobre 2026
Oggi · 3 ott
Apertura 9 giuScadenza 24 lug

Fonte ufficiale: fera.camcom.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 1 ottobre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 24 luglio 2026

Non è più possibile presentare domanda.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

La Camera di commercio di Ferrara e Ravenna finanzia a fondo perduto progetti di valorizzazione territoriale, turismo e cultura. Contributo fino a 8.000 euro, domande dalle 10:00 del 9 giugno 2026 alle 12:00 del 24 luglio 2026 sulla piattaforma ReStart.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Società cooperative
Tematica
Sviluppo territoriale, Competitività delle imprese, Cultura e turismo
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali

La Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna finanzia con l'edizione 2026 del bando (codice 26AT) progetti ed eventi che valorizzano il patrimonio artistico, culturale, turistico e commerciale del territorio. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a 8.000 euro per iniziativa, pari al 50% delle spese ammissibili, su progetti con investimento minimo di 10.000 euro. Le domande vanno presentate dalle ore 10:00 del 9 giugno 2026 alle ore 12:00 del 24 luglio 2026 tramite la piattaforma ReStart.

Chi può candidarsi

Il bando è aperto a quattro categorie di soggetti indicate dall'avviso:

  • Enti pubblici e di diritto pubblico;
  • Enti e organizzazioni private portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese e delle professioni o di componenti della società civile, senza distribuzione di utili agli associati: consorzi o società consortili, associazioni per la valorizzazione del territorio, fondazioni e associazioni culturali;
  • enti, organizzazioni e soggetti diversi alla cui amministrazione o controllo partecipa la Camera di commercio;
  • enti e soggetti di diritto privato che, per la specifica iniziativa, non perseguano fini di lucro né sfruttamento imprenditoriale diretto ma agiscano per lo sviluppo economico del territorio.

Sono esclusi: associazioni di categoria e loro società di servizi, partiti politici e organismi riconducibili, associazioni di consumatori e di rappresentanza dei lavoratori, mass media. I beneficiari devono essere in regola con il diritto annuale camerale, con il DURC e con gli altri requisiti elencati nell'avviso (assenza di procedure concorsuali, assenza di cause antimafia ex art. 67, assenza di sanzioni interdittive).

Sono finanziabili eventi e progetti di valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico, promozione e animazione commerciale dei centri storici, sviluppo della filiera turistica, valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e artigianali locali. Novità dell'edizione 2026: le iniziative possono svolgersi anche fuori dalle province di Ferrara e Ravenna, anche all'estero, purché le ricadute economiche riguardino le imprese del territorio.

Come e quando presentare domanda

La finestra di presentazione è stata definita dall'ente: le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 9 giugno 2026 alle ore 12:00 del 24 luglio 2026 attraverso la piattaforma telematica ReStart, selezionando il bando 26AT. La rendicontazione finale deve essere trasmessa entro il 31 marzo 2027; sono ammissibili le spese sostenute e fatturate dal 1 gennaio 2026 fino al termine ultimo di rendicontazione, con pagamento delle fatture entro la data di presentazione del rendiconto.

Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili al netto IVA (se detraibile), con un massimale di 8.000 euro per progetto e non può superare l'importo necessario a raggiungere il pareggio tra entrate e uscite. Rientrano fra le spese ammissibili l'acquisto di beni (esclusi quelli ammortizzabili) e servizi strumentali al progetto e i costi di personale interno nella misura massima del 20% della spesa totale ammissibile, oltre ai contratti di collaborazione coerenti con la normativa vigente. Sono esclusi i costi di ristorazione, le imposte e tasse, le erogazioni liberali e le spese regolate in contanti; per il dettaglio completo si rimanda all'articolo 7 dell'avviso pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna.

Documenti e allegati

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Correzione: Nuova data di apertura: 9 giugno 2026 · fera.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · fera.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24