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Fondazione Cariverona: 7,5 milioni per spazi e comunità giovanili in Veneto

Call for proposals Fondazione Cariverona Fondazione Cariverona Veneto
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 9 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
9 settembre 2026
Dotazione totale
7.500.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 9 settembre 2026

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Descrizione del bando

Fondazione Cariverona stanzia 7,5 milioni di euro a fondo perduto con la call "Facciamo spazio! Giovani, luoghi e comunità in azione" per sostenere autonomia abitativa giovanile e infrastrutture sociali in Veneto. Scadenza 9 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Inclusione sociale, Politiche giovanili, Rigenerazione urbana
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 41 — Costruzione di edifici
  • 42 — Ingegneria civile
  • 43 — Lavori di costruzione specializzati
  • 55 — Alloggio
  • 81 — Attività di servizi per edifici e paesaggio
Mostra tutti (10)
  • 85 — Istruzione
  • 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

Fondazione Cariverona mette a disposizione una dotazione complessiva di 7,5 milioni di euro a fondo perduto attraverso la call for proposals "Facciamo spazio! Giovani, luoghi e comunità in azione", con scadenza fissata al 9 settembre 2026. L'iniziativa risponde alla transizione demografica del territorio veneto, segnato da invecchiamento della popolazione, calo delle nascite ed emigrazione giovanile, sostenendo l'autonomia abitativa dei giovani e il rafforzamento delle infrastrutture sociali di prossimità.

La call si inserisce nell'Obiettivo Strategico 2 "Rigenerare il potenziale giovanile tra educazione, lavoro e partecipazione" e nell'Obiettivo Strategico 3 "Rigenerare comunità accoglienti, solidali, capaci di valorizzare le diversità" del Documento Programmatico Annuale 2026 della Fondazione.

Chi può candidarsi

La call si rivolge a una platea ampia di soggetti attivi sui territori di riferimento della Fondazione, con particolare focus sul Veneto. Possono presentare proposte:

  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit attive nei settori dell'inclusione sociale, della cultura e della partecipazione giovanile;
  • Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti che operano sui territori target;
  • Enti pubblici interessati a promuovere progetti di rigenerazione sociale e abitativa;
  • Enti territoriali e locali, inclusi Comuni e Unioni di Comuni, che intendano attivare partenariati di comunità.

I progetti possono articolarsi su due linee di intervento complementari. La prima, Spazi abitativi innovativi per le giovani generazioni, finanzia soluzioni abitative accessibili, inclusive e integrate, capaci di sostenere i percorsi di autonomia dei giovani e di rafforzare il legame con i territori. La seconda, Ri-Generazioni attive, sostiene spazi di socialità, partecipazione, cultura, prossimità e cittadinanza attiva, in cui i giovani assumono un ruolo protagonista nella vita delle comunità.

Come e quando candidarsi

Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 9 settembre 2026. L'erogazione avviene a fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 7.500.000 euro stanziata dalla Fondazione.

Per accedere alla modulistica di candidatura, alle linee guida operative e ai criteri di valutazione, è necessario consultare il portale ufficiale della Fondazione Cariverona, dove sono pubblicati il bando integrale e le indicazioni per la presentazione delle domande tramite la piattaforma ROL (Richieste On Line).

Le proposte saranno valutate sulla base della coerenza con gli Obiettivi Strategici del DPA 2026, della qualità progettuale, del radicamento territoriale, della capacità di costruire partenariati di comunità e del protagonismo giovanile attivato. È consigliato strutturare i progetti in logica di rete, integrando competenze sociali, educative, culturali e abitative.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24