La Regione Campania stanzia 5 milioni di euro a fondo perduto con l'Intervento SRD06 Azione 1 per finanziare investimenti di prevenzione dei danni da calamità naturali, eventi climatici avversi e organismi nocivi alle aziende agricole. Scadenza 12 ottobre 2026.
La Regione Campania mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto attraverso l'Intervento SRD06 Azione 1 del Complemento di Sviluppo Rurale, per finanziare sistemi di prevenzione contro i danni causati da calamità naturali, eventi climatici avversi e organismi nocivi alle produzioni agricole. Le domande possono essere presentate fino al 12 ottobre 2026.
L'obiettivo è rafforzare la resilienza economica delle aziende agricole campane, proteggere i livelli produttivi e sostenere il reddito degli operatori del settore primario di fronte all'aumento dei rischi legati ai cambiamenti climatici e alla diffusione di patogeni e infestanti.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a soggetti che operano nel comparto agricolo campano, con particolare attenzione ai codici ATECO della sezione 01 (Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali). Possono presentare domanda:
- Micro-imprese agricole con sede operativa in Campania, attive nella produzione primaria vegetale o animale;
- Liberi professionisti del settore agricolo che gestiscono aziende produttive sul territorio regionale;
- Aziende esposte a rischi da calamità naturali, eventi climatici avversi di tipo abiotico oppure a minacce di natura biotica come insetti, batteri e altri organismi nocivi.
L'intervento si articola in due filoni: Azione 1.1 per la prevenzione dei danni da calamità naturali ed eventi climatici avversi di tipo abiotico, e Azione 1.2 per la prevenzione dei danni derivanti da fattori biotici che incidono negativamente sulla vegetazione o sui processi produttivi.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a valere sulla dotazione complessiva di 5 milioni di euro. Le risorse finanziano investimenti materiali e immateriali finalizzati a introdurre sistemi di prevenzione attiva nelle aziende agricole: impianti antibrina, reti antigrandine, sistemi di monitoraggio fitosanitario, dispositivi di difesa attiva contro organismi nocivi e interventi strutturali di mitigazione del rischio.
La finestra di candidatura resta aperta fino al 12 ottobre 2026. Le domande devono essere inoltrate attraverso i canali telematici indicati dalla Regione Campania, seguendo modulistica e procedure previste dal bando pubblicato sul portale ufficiale dell'Amministrazione regionale e del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.
Prima di presentare la richiesta è consigliato verificare i requisiti soggettivi, l'ammissibilità delle spese, le percentuali di contributo previste per singola azione e la documentazione tecnica necessaria a dimostrare la coerenza degli investimenti con le finalità di prevenzione del rischio.