Descrizione del bando
La Regione Campania stanzia 1,5 milioni di euro a favore dei Comuni per progetti di riutilizzo di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. Contributo a fondo perduto fino a 300.000 euro per progetto. Domande via PEC entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Legalità e sicurezza, Rigenerazione urbana, Inclusione sociale
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 41 — Costruzione di edifici
- 42 — Ingegneria civile
- 43 — Lavori di costruzione specializzati
- 81 — Attività di servizi per edifici e paesaggio
- 84 — Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
Mostra tutti (9)
- 85 — Istruzione
- 86 — Assistenza sanitaria
- 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
- Data di pubblicazione
- 30 settembre 2026
In breve
La Regione Campania mette a disposizione dei Comuni 1.500.000 euro a fondo perduto per finanziare progetti di riutilizzo di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e trasferiti al patrimonio indisponibile comunale. L'avviso, approvato con Decreto Dirigenziale n. 25 del 25 settembre 2026 e pubblicato sul BURC n. 52 del 30 settembre 2026, prevede un contributo massimo di 300.000 euro per progetto. Le domande vanno trasmesse via PEC entro le 23:59 del 30 ottobre 2026. Il 14 ottobre 2026 la Regione ha pubblicato le linee guida e le FAQ a supporto della candidatura.
A chi si rivolge
L'iniziativa è rivolta ai Comuni della Regione Campania al cui patrimonio indisponibile siano stati trasferiti beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, ai sensi dell'art. 48 comma 3 lettera c) del D.Lgs. 159/2011. Ogni Comune può presentare un'unica proposta progettuale.
Cosa finanzia
L'obiettivo è restituire alla collettività i beni sottratti alle organizzazioni criminali, rendendoli fruibili per finalità istituzionali e sociali. Tutti gli interventi devono essere realizzati nel rispetto dei principi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, garantendo il superamento delle barriere architettoniche. Sono ammessi interventi di:
- potenziamento e/o efficientamento dei servizi pubblici essenziali;
- promozione dei diritti e coinvolgimento di soggetti a maggiore rischio di esclusione e marginalizzazione;
- valorizzazione e tutela dell'habitat naturale e dei diritti degli animali.
Punteggi premianti
In sede di valutazione, specifici punteggi premianti sono attribuiti ai progetti che prevedano:
- inclusione e assistenza delle persone con disabilità;
- assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (interventi destinati al c.d. "dopo di noi");
- sostegno e gestione di servizi di housing sociale, con particolare riferimento all'assistenza delle persone anziane;
- tutela e valorizzazione dei diritti e del benessere delle diverse specie animali, anche favorendo, come indicato dal DEFR 2025-27 nell'ambito "Legalità e Welfare", l'accesso di associazioni che contrastano il randagismo attraverso la gestione di spazi di accoglienza per cani e gatti.
Dotazione e contributo
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.500.000 euro. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 300.000 euro, erogato a fondo perduto.
Come presentare la domanda
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] entro le ore 23:59 del 30 ottobre 2026, riportando nell'oggetto la dicitura: "Avviso pubblico per il supporto alla gestione dei beni confiscati - Programma annuale 2026". Alla domanda vanno allegati l'Allegato 1 (Domanda di partecipazione e Formulario di candidatura) e l'Allegato 2 (Informativa sulla privacy).
Eventuali richieste di chiarimento possono essere inoltrate entro il 20 ottobre 2026 alla stessa PEC e per conoscenza all'indirizzo PEO [email protected].
Scadenze
- 30 settembre 2026: pubblicazione dell'avviso sul BURC n. 52.
- 1 ottobre 2026: apertura dei termini per la presentazione delle candidature.
- 14 ottobre 2026: pubblicazione delle linee guida e delle FAQ.
- 20 ottobre 2026: termine ultimo per richieste di chiarimento.
- 30 ottobre 2026, ore 23:59: termine per la trasmissione via PEC delle domande.
FAQ
Quale ente eroga il contributo?
La Regione Campania, tramite la UOS "Beni confiscati, antiracket ed antiusura, diffusione della cultura della legalità" dell'Ufficio Legalità e Sicurezza Integrata, Sistemi territoriali, Immigrazione.
Quali Comuni possono candidarsi?
I Comuni della Regione Campania al cui patrimonio indisponibile siano stati trasferiti beni immobili confiscati alla criminalità organizzata ai sensi dell'art. 48 comma 3 lettera c) del D.Lgs. 159/2011.
Quanti progetti può presentare un Comune?
Un'unica proposta progettuale per ciascun Comune.
Qual è l'importo massimo del contributo per progetto?
300.000 euro a fondo perduto, nei limiti della dotazione complessiva di 1.500.000 euro.
Come si trasmette la domanda?
Esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] entro le 23:59 del 30 ottobre 2026, con l'oggetto indicato nell'avviso.
Sono disponibili FAQ ufficiali?
Sì. Il 14 ottobre 2026 la Regione Campania ha pubblicato le FAQ e le linee guida relative all'avviso, scaricabili dalla pagina ufficiale.
Documenti e allegati
- Decreto dirigenziale n 25 del 25 09 2026.pdf (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Avviso pubblico.pdf (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 1 Domanda di partecipazione e Formulario di candidatura.pdf (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 1 Domanda di partecipazione e Formulario di candidatura.docx (DOC) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 2 Informativa sulla privacy.pdf (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Estratto del parere dell'dell’ANBSC.pdf (PDF) (si apre in una nuova scheda)
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Aggiunte domande frequenti sulla pagina ufficiale (data dell'atto: 14 ottobre 2026) · regione.campania.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.campania.it (si apre in una nuova scheda)