Descrizione del bando
Regione Lombardia finanzia con 300.000 euro il recupero e la valorizzazione dei mulini storici lombardi. Contributi a fondo perduto per enti pubblici, ecomusei e soggetti privati senza fine di lucro. Domande entro il 14 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Arte e cultura, Recupero patrimonio storico, Riqualificazione
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
Regione Lombardia mette a disposizione 300.000 euro complessivi per il triennio 2026-2028 per sostenere il recupero, la manutenzione e la valorizzazione dei mulini storici presenti sul territorio lombardo, riconosciuti come espressione del patrimonio storico e paesaggistico regionale. Il bando, attuativo della l.r. n. 9 del 4 maggio 2026, eroga contributi a fondo perduto tramite procedura valutativa a sportello. Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 16:00 del 14 ottobre 2026 sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti che siano proprietari, titolari o gestori di mulini storici coerenti con la definizione dell'art. 1, comma 2 della l.r. n. 9/2026. In particolare possono partecipare:
- enti pubblici e organismi di diritto pubblico;
- ecomusei riconosciuti dalla Regione Lombardia;
- soggetti privati senza fine di lucro, quali fondazioni, associazioni e istituzioni sociali private;
- privati persone fisiche proprietari o gestori di mulini storici.
Sono escluse le imprese e le amministrazioni statali. I progetti ammissibili riguardano interventi di recupero e manutenzione delle strutture, allestimenti e arredi permanenti, acquisto e installazione di strumentazione per l'accessibilità e la valorizzazione del bene, acquisto di hardware e software per potenziare la fruizione di raccolte e collezioni, digitalizzazione della cartografia e della documentazione storica collegata al mulino.
Come e quando presentare domanda
La dotazione finanziaria è di 100.000 euro annui, per un totale di 300.000 euro nel triennio 2026-2028. L'agevolazione è erogata come sovvenzione a fondo perduto; la rilevanza ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato sarà valutata caso per caso in base al progetto presentato.
La domanda va presentata esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi, dove è disponibile anche la modulistica ufficiale. La finestra di presentazione va dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 16:00 del 14 ottobre 2026. La selezione avviene con procedura valutativa a sportello, quindi secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammissibili.
Per assistenza tecnica sulla piattaforma è attivo il numero verde 800 131 151 (lunedì-sabato, esclusi i festivi) e la casella [email protected]. Per informazioni sui contenuti del bando è disponibile l'indirizzo [email protected] e la PEC [email protected]. Il testo integrale è stato pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 31 del 31 luglio 2026, con decreto n. 10159 del 28 luglio 2026.
Documenti e allegati
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.lombardia.it (si apre in una nuova scheda)