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Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale in Trentino

Bando PMI commercio – Provincia di Trento Provincia autonoma di Trento Trentino-Alto Adige/Südtirol
Stato
In apertura

La data di apertura non è stata comunicata dalla fonte.

Dotazione totale
1.000.000 €
Massimo per progetto
150.000 €

Fonte ufficiale: provincia.tn.it (pagina dell'ente) — verificata il 14 ottobre 2026 · controllata il 18 ottobre 2026

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Descrizione del bando

La Provincia autonoma di Trento finanzia a fondo perduto fino al 50% delle spese per nuove unità operative di commercio e ristorazione nei comuni a rischio desertificazione. Domande a Trentino Sviluppo dal 2 novembre 2026 al 30 giugno 2027.

In sintesi

A chi si rivolge
PMI
Tematica
Commercio e servizi, Sviluppo territoriale, Supporto alle imprese
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 46 — Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 47 — Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 56 — Attività dei servizi di ristorazione
  • 45 — Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli

In breve

La Provincia autonoma di Trento ha approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1516 del 2 ottobre 2026 il bando Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale, attuativo della Legge provinciale 6 luglio 2023, n. 6. L'avviso sostiene le piccole e medie imprese del commercio al dettaglio e della ristorazione che aprono, aggiungono o trasferiscono un'unità operativa in uno dei comuni trentini con al massimo quattro localizzazioni attive al 31 dicembre 2025. Le domande vanno presentate a Trentino Sviluppo S.p.A. dalle ore 12:00 del 2 novembre 2026 alle ore 12:00 del 30 giugno 2027.

Il contributo è a fondo perduto in conto capitale, pari al 50% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni e un plafond complessivo di circa 1 milione di euro. L'incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

A chi si rivolge

Il bando è destinato alle piccole e medie imprese che operano con specifici codici ATECO del settore commercio e servizi previsti dall'articolo 6, punto 4 del bando, e che realizzano un investimento in uno dei comuni trentini ad alto rischio di desertificazione commerciale elencati nell'Allegato 1 dell'avviso.

I settori interessati riguardano in particolare il commercio al dettaglio, il commercio all'ingrosso, la riparazione di autoveicoli e motocicli e le attività dei servizi di ristorazione.

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda, riferita a una singola unità operativa e limitata a una sola tipologia di investimento.

Cosa finanzia

Sono ammesse le iniziative di investimento realizzate in un'area a rischio di desertificazione commerciale, con avvio dal 1° gennaio 2026 e completamento entro 18 mesi dalla data di concessione dell'incentivo. L'investimento deve corrispondere a una delle seguenti tipologie:

  • Realizzazione della prima unità operativa dell'impresa.
  • Realizzazione di un'unità operativa aggiuntiva rispetto a quelle già esistenti sul territorio provinciale e/o fuori dal territorio provinciale.
  • Trasferimento di una propria unità operativa, anche se precedentemente insediata fuori dal territorio provinciale; il trasferimento non deve avere ad oggetto un'unità operativa già insediata in un'area a rischio di desertificazione commerciale.

Per il dettaglio delle voci e sottovoci di spese ammissibili si rimanda agli articoli 9 e 10 del bando.

Entità del contributo

La misura di incentivazione è concessa in conto capitale ed è pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Sono previste due maggiorazioni, cumulabili, a condizione che siano espressamente richieste in sede di domanda:

  • +10% per imprese a titolarità femminile o giovanile (età pari o inferiore a 35 anni alla data della domanda); per le società, almeno il 51% di soci o quote deve essere di donne o giovani che siano anche amministratori.
  • +10% in caso di assunzione di un lavoratore dipendente a tempo pieno, da mantenere in servizio per tre anni dalla data di completamento dell'iniziativa.

I limiti di spesa ammissibile sono: minimo superiore a 25.000 euro e massimo pari a 300.000 euro. Per domande con spesa superiore a 150.000 euro è richiesta la valutazione positiva, da parte di un istituto creditizio o di leasing, della capacità finanziaria ed economica del beneficiario.

Come presentare la domanda

La domanda è presentata al soggetto istruttore Trentino Sviluppo S.p.A. tramite la piattaforma Agorà, accedendo con identità digitale SPID, CPS/CNS o CIE. Le domande sono esaminate con procedura valutativa.

La presentazione è possibile dalle ore 12:00 del 2 novembre 2026 alle ore 12:00 del 30 giugno 2027. In caso di malfunzionamenti della piattaforma, questi vanno comunicati al servizio di assistenza e, se persistono, segnalati tempestivamente a Trentino Sviluppo S.p.A. tramite PEC all'indirizzo [email protected].

È dovuta una marca da bollo di 16,00 euro.

Tempi del procedimento

  1. Istruttoria: Trentino Sviluppo S.p.A. valuta le domande e determina l'incentivo entro 90 giorni dal giorno successivo alla presentazione.
  2. Concessione: la Provincia adotta il provvedimento entro 60 giorni dal ricevimento dell'elenco dal soggetto istruttore.
  3. Completamento dell'iniziativa: entro 18 mesi dalla data di concessione dell'incentivo.
  4. Rendicontazione: entro 24 mesi dalla concessione dell'incentivo.
  5. Liquidazione: in un'unica soluzione, entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione, previa acquisizione della dichiarazione sul rispetto degli obblighi e vincoli scaduti.

Novità e aggiornamenti

La Provincia autonoma di Trento ha pubblicato una rettifica alla classificazione del bando. Si consiglia di consultare la pagina ufficiale per prendere visione dell'ultima versione dell'avviso e degli allegati tecnici, inclusi l'Allegato 1 con l'elenco tassativo dei comuni a rischio di desertificazione commerciale e gli articoli relativi a codici ATECO ammessi, spese ammissibili e obblighi dei beneficiari.

FAQ

In quali comuni devono essere realizzati gli investimenti?

Nei comuni trentini con al massimo quattro localizzazioni attive di commercio al dettaglio e/o ristorazione al 31 dicembre 2025, secondo i dati del Registro delle imprese. L'elenco tassativo è contenuto nell'Allegato 1 del bando.

Qual è l'ammontare del contributo?

Il contributo è in conto capitale ed è pari al 50% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni del 10% per imprese femminili o giovanili e del 10% in caso di assunzione a tempo pieno, cumulabili se espressamente richieste in domanda.

Quali sono i limiti di spesa?

La spesa ammissibile deve essere superiore a 25.000 euro e non può superare i 300.000 euro. Oltre i 150.000 euro è richiesta la valutazione positiva della capacità finanziaria da parte di un istituto creditizio o di leasing.

Entro quando va presentata la domanda?

Le domande si presentano a Trentino Sviluppo S.p.A. tramite la piattaforma Agorà dalle ore 12:00 del 2 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2027.

In che regime è concesso l'incentivo?

L'incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.

Il bando attua la Legge provinciale 6 luglio 2023, n. 6 "Interventi a sostegno del sistema economico trentino" ed è stato approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1516 del 2 ottobre 2026. Per il testo integrale dell'avviso, l'elenco dei comuni ammissibili, i codici ATECO e la modulistica si rimanda alla pagina ufficiale della Provincia autonoma di Trento.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · provincia.tn.it (si apre in una nuova scheda)