La Regione Emilia-Romagna stanzia 380.000 euro a fondo perduto per progetti di enti del Terzo settore rivolti a persone cieche, ipovedenti e con pluridisabilità visiva. Scadenza per la candidatura: 23 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 380.000 euro a fondo perduto per finanziare progetti a favore di persone cieche, ipovedenti e con pluridisabilità visiva. Le domande possono essere presentate entro il 23 settembre 2026. L'intervento è finanziato nell'ambito del programma FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus e mira a promuovere autonomia, inclusione scolastica, inserimento lavorativo e pari opportunità per le persone con disabilità visiva.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a enti no profit ed enti del Terzo settore attivi sul territorio dell'Emilia-Romagna che operano nell'ambito dell'inclusione sociale e dei servizi alle persone con disabilità visiva. I progetti finanziabili devono perseguire almeno una delle finalità individuate dalla Regione:
- promuovere l'autonomia personale e la vita indipendente delle persone con disabilità visiva;
- sostenere l'inclusione scolastica e formativa;
- favorire l'inserimento e il mantenimento nel mondo del lavoro;
- garantire pari opportunità e piena partecipazione alla vita della comunità;
- rafforzare e qualificare i servizi di prossimità e le reti territoriali;
- sviluppare interventi innovativi e sperimentali;
- valorizzare la partecipazione attiva delle persone con disabilità visiva e delle loro famiglie.
Sono ammessi in particolare progetti che contribuiscano al superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e comunicative e che rafforzino l'inclusione sociale delle persone cieche, ipovedenti e con pluridisabilità visiva.
Come e quando
Il contributo è erogato nella forma del fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La dotazione complessiva ammonta a 380.000 euro ed è ripartita tra i progetti ammessi secondo le graduatorie regionali. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 23 settembre 2026.
Le modalità operative di presentazione delle domande, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti nell'avviso pubblico regionale. Si consiglia agli enti interessati di consultare il portale ufficiale della Regione Emilia-Romagna per verificare requisiti, allegati richiesti e procedure di invio telematico.
Prima di candidarsi è opportuno verificare la coerenza del progetto con le finalità del bando, predisporre un piano economico dettagliato e valutare eventuali partnership con altri soggetti del Terzo settore per rafforzare l'impatto territoriale dell'intervento.