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Bando da 36 milioni per l'assistenza alle vittime della tratta

Bando nazionale – Dipartimento Pari Opportunità Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri Nazionale
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 settembre 2026
Dotazione totale
36.000.000 €

Fonte ufficiale: pariopportunita.gov.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 settembre 2026

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Descrizione del bando

Il Dipartimento per le Pari Opportunità finanzia con 36 milioni di euro a fondo perduto progetti di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime della tratta. Domande entro il 30 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Inclusione sociale, Asilo e migrazione, Diritti e cittadinanza
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

Il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a disposizione 36 milioni di euro a fondo perduto per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta di esseri umani. Le candidature possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'intervento si inserisce nel Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale rivolto agli stranieri e ai cittadini vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, con il supporto del programma europeo AMIF - Asilo, Migrazione e Integrazione.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti pubblici e del privato sociale che operano nell'ambito dell'accoglienza, della tutela e dell'integrazione delle vittime di tratta e grave sfruttamento. In particolare, possono presentare progetti:

  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit con esperienza documentata nell'assistenza a persone in condizione di grave vulnerabilità;
  • Enti pubblici impegnati nei servizi socio-assistenziali e nelle politiche di inclusione;
  • Enti territoriali ed enti locali, inclusi Comuni e loro forme associative, su tutto il territorio nazionale.

I progetti possono essere realizzati in tutte le regioni italiane e devono garantire il contatto, l'emersione, la tutela e la prima assistenza dei destinatari, assicurando adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria, oltre alla prosecuzione dei percorsi di integrazione sociale e lavorativa. Le attività finanziabili rientrano nei codici ATECO 87 (assistenza sociale residenziale) e 88 (assistenza sociale non residenziale).

Come e quando

La dotazione complessiva è pari a 36.000.000 di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate al finanziamento del Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale, che rappresenta lo strumento operativo italiano per l'attuazione della strategia di contrasto alla tratta di esseri umani, in coerenza con gli obiettivi del programma europeo AMIF.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 30 settembre 2026. Le candidature vanno inoltrate secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale pubblicato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che dettaglia requisiti soggettivi, contenuti minimi dei progetti, criteri di valutazione e documentazione richiesta.

Si raccomanda di verificare con attenzione le condizioni di ammissibilità delle spese, i massimali per singolo progetto e le eventuali quote di cofinanziamento richieste, nonché di predisporre un partenariato solido con enti locali e servizi sociosanitari del territorio in cui il progetto sarà attuato.

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · pariopportunita.gov.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24