Descrizione del bando
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali finanzia a fondo perduto iniziative e progetti di rilevanza nazionale promossi da enti del Terzo settore, con una dotazione di 10,5 milioni di euro. Scadenza 22 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni Sportive Dilettantistiche, Cooperative sociali, Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore
- Tematica
- Terzo settore, Inclusione sociale, Volontariato
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 84 — Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
- 85 — Istruzione
- 86 — Assistenza sanitaria
- 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
Mostra tutti (10)
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
- 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
- 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
- 94 — Attività di organizzazioni associative
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l'Avviso 2/2026 per il finanziamento a fondo perduto di iniziative e progetti di rilevanza nazionale promossi dagli enti del Terzo settore, con una dotazione complessiva di 10.533.994 euro e scadenza fissata al 22 ottobre 2026.
L'Avviso dà attuazione all'articolo 72 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), che istituisce il Fondo per il sostegno di attività di interesse generale promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, anche attraverso le reti associative. Le proposte devono essere coerenti con gli obiettivi dell'Agenda 2030 e con le aree prioritarie definite dall'Atto di indirizzo 2026, adottato con D.M. n. 110 del 4 agosto 2026.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, in particolare:
- Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale
- Fondazioni ed enti no profit del Terzo settore
- Cooperative sociali
- Enti ecclesiastici che svolgono attività di interesse generale
- Associazioni sportive dilettantistiche impegnate in progetti sociali
- Reti associative nazionali
Le proposte progettuali devono essere coerenti con le finalità statutarie dei soggetti proponenti e possono individuare un massimo di 3 obiettivi e 3 aree prioritarie di intervento, ordinati secondo la relativa importanza. Gli obiettivi di riferimento per il 2026 comprendono la lotta alla povertà, la promozione di un'agricoltura sostenibile, la tutela della salute e del benessere, la garanzia di un'educazione di qualità e inclusiva, l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile.
Come e quando
L'intervento è erogato in forma di contributo a fondo perduto. La dotazione complessiva dell'Avviso 2/2026 è pari a 10.533.994 euro, destinati a sostenere progetti di rilevanza nazionale con ricadute su tutto il territorio italiano. I settori ammissibili spaziano dall'inclusione sociale al welfare, dalla salute all'educazione, dallo sport al volontariato, fino alla parità di genere e alla tutela dell'ambiente.
Le domande devono essere presentate entro il 22 ottobre 2026 attraverso la piattaforma telematica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È necessario predisporre il progetto secondo lo schema previsto dall'Avviso, indicando obiettivi, aree prioritarie, cronoprogramma, partenariato e piano economico. Prima di inviare la candidatura si raccomanda di verificare l'iscrizione al RUNTS, la coerenza tra finalità statutarie e obiettivi del progetto e la completezza della documentazione allegata.
Per consultare il testo integrale dell'Avviso, l'Atto di indirizzo 2026 e la modulistica ufficiale è possibile fare riferimento al portale istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Storico del bando
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