Descrizione del bando
AIDOS lancia il bando "Progetti oltre gli stereotipi" per associazioni no profit italiane attive sulla giustizia di genere. Contributo a fondo perduto nell'ambito del programma europeo CERV, con scadenza il 25 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore
- Tematica
- Parita di genere, Inclusione sociale, Terzo settore
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 94 — Attività di organizzazioni associative
AIDOS - Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo ha pubblicato il bando "Progetti oltre gli stereotipi", che sostiene con contributi a fondo perduto le associazioni piccole e medie attive nella promozione della giustizia di genere. La scadenza per presentare le candidature è fissata al 25 ottobre 2026. L'iniziativa si inserisce nel programma europeo CERV (Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori) e mira a rafforzare il ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore che operano sul territorio italiano contro stereotipi e disuguaglianze di genere.
Oltre al sostegno economico alle attività, il bando punta a favorire il consolidamento organizzativo dei soggetti beneficiari e a promuovere percorsi di messa in rete con altre realtà che operano in Italia e in Europa sui medesimi temi.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle associazioni di piccole e medie dimensioni, con particolare attenzione agli enti no profit e agli Enti del Terzo Settore attivi nella promozione della giustizia di genere. La partecipazione è aperta a organizzazioni con sede in tutte le regioni italiane.
Gli ambiti di intervento coperti dai progetti finanziabili includono:
- diritti e cittadinanza, con azioni di sensibilizzazione e advocacy;
- inclusione sociale, solidarietà e contrasto alla marginalità;
- formazione e lavoro, con percorsi contro gli stereotipi di genere;
- media, informazione e comunicazione per una narrazione non stereotipata;
- ricerca scientifica e servizi sociali e socio-sanitari;
- iniziative di sostenibilità sociale e reti transnazionali.
Sono privilegiate le realtà che intendono avviare o consolidare collaborazioni con altre organizzazioni italiane ed europee, in coerenza con la logica di rete promossa dal programma CERV.
Come e quando
Il bando è aperto e le associazioni interessate hanno tempo fino al 25 ottobre 2026 per inviare la propria candidatura. Il sostegno è erogato in forma di contributo a fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme assegnate ai progetti selezionati.
Per preparare al meglio la proposta è consigliabile definire con chiarezza obiettivi, indicatori di risultato e piano di sostenibilità dell'iniziativa, oltre a documentare l'esperienza pregressa dell'associazione nel campo della giustizia di genere. La consultazione dei documenti ufficiali del programma CERV della Commissione europea può fornire ulteriore contesto sulle priorità strategiche di riferimento.
Le informazioni operative su modulistica, criteri di valutazione e modalità di invio delle domande sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando pubblicata da Obiettivo Europa, dove è pubblicato l'avviso con i dettagli sulla presentazione delle proposte.
Storico del bando
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- Scheda pubblicata su EduNews24