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AICS: 2,7 milioni per filiere agroecologiche in Ghana e Costa d'Avorio

Cooperazione internazionale AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Nazionale
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 16 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
16 dicembre 2026 tra 74 giorni
Dotazione totale
2.700.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 16 dicembre 2026
74 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

L'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) mette a disposizione 2.700.000 euro a fondo perduto per enti no profit che sviluppino filiere agroecologiche e specie NUS in Ghana e Costa d'Avorio. Domande entro il 16 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Cooperazione internazionale, Agricoltura sostenibile, Sicurezza alimentare
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) promuove una call da 2.700.000 euro a fondo perduto nell'ambito del programma NDICI – Global Europe per valorizzare le filiere agroecologiche e le specie coltivate trascurate e sottoutilizzate (NUS) in Ghana e Costa d'Avorio. Le domande devono essere presentate entro il 16 dicembre 2026. L'obiettivo è ampliare i mercati locali, aumentare il consumo di prodotti agroecologici e rafforzare gli attori economici che operano nelle filiere NUS, con attenzione a donne, giovani, cooperative e piccole imprese.

Chi può candidarsi

La call è rivolta a enti no profit ed enti del Terzo Settore impegnati in progetti di cooperazione internazionale nei due Paesi target. Le proposte devono coinvolgere e rafforzare gli attori economici locali che operano nelle filiere delle specie coltivate trascurate e sottoutilizzate, favorendo modelli inclusivi e sostenibili.

Particolare attenzione è dedicata ai seguenti destinatari finali:

  • donne e giovani impegnati nelle filiere agricole locali;
  • micro e piccole imprese del settore agroalimentare;
  • cooperative, organizzazioni di produttori e agricoltori;
  • associazioni che promuovono conservazione dell'agrobiodiversità e resilienza climatica.

Le priorità di intervento riguardano il rafforzamento degli attori economici locali, lo sviluppo dei mercati e della domanda commerciale di prodotti NUS, e la costruzione di filiere integrate, agroecologiche e inclusive, con impatti attesi su sicurezza alimentare e nutrizionale, sviluppo economico locale e resilienza ai cambiamenti climatici.

Come e quando

La dotazione complessiva è pari a 2.700.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse provengono dal programma dell'Unione Europea NDICI – Global Europe, gestito a livello italiano dall'AICS, ed è classificato tra i bandi nazionali con finalità di cooperazione allo sviluppo.

Le proposte devono essere presentate entro il 16 dicembre 2026. Per la modulistica, i format di progetto e le linee guida di partecipazione si rinvia al portale ufficiale dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, dove sono pubblicati i documenti di gara e le indicazioni operative sulla presentazione delle candidature.

Prima di predisporre la proposta si raccomanda di verificare i criteri di ammissibilità dei soggetti proponenti, la coerenza dell'intervento con le priorità della call (filiere NUS, agroecologia, inclusione di donne e giovani) e la solidità del partenariato locale in Ghana e Costa d'Avorio, elemento essenziale per la valutazione dei progetti di cooperazione internazionale.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24