Loading...

AICS Siria: 13 milioni per emergenza, early recovery e lavoro dignitoso

Call for Proposals AICS – Siria Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – Sede di Beirut Nazionale (soggetti proponenti italiani) – interventi in Siria
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 2 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
2 novembre 2026 tra 30 giorni
Dotazione totale
13.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 2 novembre 2026
30 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

La Sede AICS di Beirut mette a bando 13 milioni di euro a fondo perduto per progetti di enti no profit su emergenza umanitaria, early recovery e accesso al lavoro dignitoso in Siria. Domande entro il 2 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Cooperazione internazionale, Aiuto umanitario, Lavoro e inclusione
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 78 — Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale

L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), tramite la Sede di Beirut, ha pubblicato la Call for Proposals Siria con una dotazione complessiva di 13 milioni di euro a fondo perduto destinati a soggetti non profit. Le proposte progettuali possono essere presentate entro il 2 novembre 2026. La Call si articola in due lotti complementari: il Lotto 1 (AID 013361.01.0) per interventi multisettoriali di emergenza ed early recovery in risposta alla crisi umanitaria protratta in Siria, e il Lotto 2 (AID 013107.01.1) dedicato all'accesso al lavoro dignitoso per le fasce vulnerabili della popolazione siriana.

L'iniziativa risponde alla crisi siriana con un approccio integrato che collega assistenza umanitaria, protezione, resilienza ed early recovery, sostenendo il ripristino dei servizi essenziali e dei mezzi di sussistenza e creando condizioni per una ripresa inclusiva e sostenibile delle comunità colpite.

Chi può candidarsi

La Call è rivolta a enti no profit ed enti del Terzo Settore iscritti all'elenco dei soggetti abilitati a operare nella cooperazione allo sviluppo, secondo quanto previsto dalla normativa AICS. Sono ammessi anche partenariati con altri soggetti della cooperazione italiana e internazionale attivi nel contesto siriano e nella regione.

Gli interventi finanziabili si distinguono per lotto:

  • Lotto 1 – Emergenza ed early recovery: azioni salvavita, rafforzamento della protezione delle persone più vulnerabili, sostegno alla resilienza e alla capacità di adattamento delle comunità, in coerenza con lo Humanitarian Needs and Response Plan 2026.
  • Lotto 2 – Lavoro dignitoso: promozione di occupazione piena e produttiva, con attenzione a sfollati interni, rientrati, donne, giovani e persone con disabilità; rafforzamento di occupabilità, attività produttive, sistemi di mercato e capacità economica delle comunità.

Come e quando

La dotazione complessiva della Call è pari a 13.000.000 euro, erogati a fondo perduto sui due lotti nell'ambito del programma di cooperazione internazionale finanziato dallo strumento europeo NDICI – Global Europe e dalle risorse della Cooperazione Italiana.

Le proposte progettuali devono essere presentate secondo le modalità e la modulistica indicate nell'avviso ufficiale AICS, includendo formulario, piano finanziario, cronoprogramma e documentazione del partenariato. Il termine per l'invio è fissato al 2 novembre 2026. Le informazioni operative, la modulistica e i riferimenti amministrativi sono disponibili sui canali istituzionali dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e, per gli aspetti geografici, presso la Sede AICS di Beirut, competente per l'iniziativa.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24