Descrizione del bando
La Regione Abruzzo eroga contributi a fondo perduto per sostenere centri antiviolenza (CAV) e case rifugio (CR) destinati alle donne vittime di violenza. Domande entro il 30 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Inclusione sociale, Contrasto alla violenza di genere, Servizi socio-assistenziali
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 88 — Assistenza sociale non residenziale
La Regione Abruzzo mette a disposizione contributi a fondo perduto per il sostegno dei centri antiviolenza (CAV) e delle case rifugio (CR) che accolgono e proteggono le donne vittime di violenza. L'avviso rientra tra i bandi regionali dedicati all'inclusione sociale e ai servizi socio-sanitari, con scadenza fissata al 30 settembre 2026.
L'intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali di contrasto alla violenza di genere e di tutela delle donne e dei loro figli, garantendo continuità ai servizi essenziali di ascolto, accoglienza, ospitalità in emergenza e accompagnamento nei percorsi di uscita dalla violenza.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ai soggetti che gestiscono strutture di accoglienza e supporto sul territorio abruzzese. In particolare possono presentare domanda:
- Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit che gestiscono centri antiviolenza o case rifugio riconosciuti;
- Enti pubblici titolari o co-gestori di servizi rivolti alle donne vittime di violenza;
- Enti territoriali ed enti locali, inclusi Comuni e ambiti sociali, che operano nella rete regionale antiviolenza.
I soggetti beneficiari devono operare in Abruzzo e disporre dei requisiti previsti dalla normativa nazionale e regionale per il funzionamento dei CAV e delle CR, in coerenza con l'Intesa Stato-Regioni in materia di requisiti minimi dei centri antiviolenza e delle case rifugio.
Come e quando presentare la domanda
I contributi sono erogati in forma di fondo perduto e vanno utilizzati per sostenere le attività ordinarie e straordinarie dei centri antiviolenza e delle case rifugio: personale specializzato, servizi di accoglienza h24, consulenza legale e psicologica, ospitalità in sicurezza, percorsi di autonomia lavorativa e abitativa per le donne accolte e i loro figli.
La finestra per la presentazione delle domande si chiude il 30 settembre 2026. Per la modulistica, l'importo della dotazione finanziaria, i criteri di riparto e le modalità operative di invio della domanda è necessario consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Abruzzo e la relativa determinazione dirigenziale di riferimento.
Si consiglia agli enti interessati di verificare per tempo il possesso dei requisiti di accreditamento, di predisporre il piano delle attività e il budget previsionale coerente con le voci di spesa ammissibili e di curare la documentazione sui servizi erogati nell'ultimo esercizio, elemento tipicamente valutato in questa tipologia di contributi regionali.
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
- Scheda pubblicata su EduNews24