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Presidente commissione sviene per il caldo, esami di maturità interrotti all'istituto Luzzatti-Gramsci di Mestre

Il presidente di commissione è svenuto durante gli orali al Luzzatti-Gramsci di Mestre, con oltre 35 gradi in aula: esami ripresi il giorno dopo.

Il presidente di una commissione della maturità 2026 è svenuto al termine della mattinata degli esami orali all'istituto superiore Luzzatti-Gramsci di Mestre, battendo la testa al suolo. Il docente è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all'Ospedale dell'Angelo per gli accertamenti dovuti al colpo subito, che hanno escluso conseguenze gravi. Il dirigente scolastico ha attribuito il malore al caldo registrato in aule prive di impianti di climatizzazione, con temperature esterne sopra i 35 gradi al momento del trasferimento in pronto soccorso.

Cosa è successo nella sede di via Perlan

L'episodio si è verificato nella sede di via Perlan, nel quartiere della Gazzera, mentre la commissione interrogava gli ultimi candidati degli indirizzi Odontotecnico e Manutenzione e assistenza tecnica. Il presidente è caduto al termine della mattinata, scatenando momenti di forte spavento tra studenti e colleghi presenti in aula. Le prove orali in corso sono state sospese e le interrogazioni residue riprogrammate per la giornata successiva, in modo da chiudere i lavori entro la settimana, come previsto dal calendario interno della commissione. I sanitari del 118, arrivati con un'ambulanza, hanno applicato il protocollo di sicurezza, che prevede anche l'avviso formale agli uffici scolastici territoriali, e hanno poi trasferito il docente in pronto soccorso. Già nelle ore successive le condizioni del presidente sono apparse stabili e gli esami sono ripresi senza ulteriori interruzioni, evitando lo slittamento della chiusura dei colloqui.

Aule senza climatizzazione e orali nelle settimane più calde

Il calendario degli esami di Stato del secondo ciclo è fissato dall'Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026: le prove scritte si sono aperte il 18 giugno e i colloqui orali sono in corso in tutta Italia nelle settimane successive, secondo il calendario stabilito da ciascuna commissione. Le commissioni stanno quindi lavorando nei giorni in cui le temperature toccano i valori più alti dell'anno. A Mestre il malore è arrivato dopo ore trascorse in aule prive di impianti di refrigerazione, con il ricorso alle finestre aperte come unica soluzione di emergenza per garantire il ricambio d'aria. Il dirigente scolastico ha indicato la mancanza di climatizzazione come fattore principale dell'episodio. La stessa dirigenza ha aggiunto che la situazione pesa anche sui pendolari della commissione, costretti ogni mattina a ore di viaggio per raggiungere la sede e poi a sostenere ore di interrogazioni in ambienti che superano i 30 gradi per gran parte della giornata di lavoro.

Il caso del Luzzatti-Gramsci riapre la discussione sulle condizioni di lavoro nelle scuole italiane durante gli esami di giugno, in un periodo in cui la sicurezza in aula resta affidata all'apertura delle finestre, mentre il calendario nazionale concentra le prove orali nelle giornate più calde dell'anno. I colleghi del docente hanno chiesto interventi strutturali sull'edilizia scolastica per garantire condizioni minime di praticabilità anche nei mesi estivi, quando le commissioni restano in servizio per intere mattinate.

Pubblicato il: 30 giugno 2026 alle ore 20:27