La piattaforma SIDI per la valutazione dei dirigenti scolastici chiude lunedì 7 settembre 2026. Fino a quel giorno i DS in servizio nell'anno scolastico 2025/2026 possono consultare i punteggi provvisori, integrare i dati di contesto estratti dal RAV e caricare evidenze a supporto degli obiettivi assegnati dal ciclo di valutazione. Dopo la chiusura le funzioni relative alla misurazione dei risultati non saranno più accessibili in modalità di scrittura.
Cosa prevede la nota MIM del 1° luglio 2026
Le funzioni sono state rilasciate il 2 luglio all'interno del Sistema nazionale di valutazione istituito dal Decreto Ministeriale 12 marzo 2025, n. 47. In piattaforma il dirigente può fare tre operazioni: visualizzare e integrare con un contenuto testuale i dati di contesto della scuola estratti dall'ultimo Rapporto di Autovalutazione pubblicato, controllare per ciascun indicatore il punteggio già pesato rispetto all'obiettivo di afferenza, e inserire evidenze in forma di commento o allegato per argomentare aspetti ostativi al raggiungimento dei target o rappresentare i risultati positivi conseguiti. Il ministero precisa che l'inserimento di evidenze è discrezionale, non obbligatorio. I punteggi visualizzati in questa fase restano parziali perché il caricamento dei dati necessari alla misurazione degli indicatori avviene progressivamente in periodi distinti: per gli indicatori non ancora caricati compare la dicitura 'dato in aggiornamento o non ancora disponibile'. La somma dei punteggi degli indicatori concorre a determinare il punteggio complessivo della Sezione 1 dedicata alla misurazione dei risultati.
Perché le evidenze pesano più del punteggio automatico
La finestra sulle evidenze conta più di quanto la parola 'facoltativa' suggerisca. Sono queste, infatti, la base istruttoria del contraddittorio che si apre in caso di valutazione negativa, definita dal DM 47/2025 come un punteggio pari o inferiore a 30 su 100. I numeri del ciclo 2024/2025 raccontano perché documentare vale la pena: su 7.099 dirigenti valutati solo 8 hanno ricevuto la bocciatura, ma 711 hanno chiesto il contraddittorio, 66 sono arrivati alla conciliazione davanti all'organismo di garanzia e in 38 casi il punteggio è stato modificato in favore del dirigente. In pratica, oltre la metà delle conciliazioni chiuse con parere favorevole. Chi lascia scadere la finestra del 7 settembre senza integrare i dati di contesto e senza caricare allegati a sostegno degli obiettivi rinuncia a un elemento istruttorio spendibile in un'eventuale fase di conciliazione, con effetti a cascata sulla retribuzione di risultato prevista dal CCNL area dirigenza scolastica 2022-2024, che è collegata al punteggio complessivo di fine ciclo.
L'accesso avviene dal SIDI seguendo il percorso 'Personale Amministrativo e Dirigenti scolastici' > 'Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici'; i manuali sono nella sezione 'Documenti e manuali' del SIDI. Per il supporto tecnico è attiva la casella dgsis.ufficio3@istruzione.it, per i quesiti amministrativi valutazione.ds@istruzione.it. Il punteggio finale del ciclo 2025/2026 sarà attribuito entro novembre sulla pagina MIM dedicata alla valutazione dei dirigenti scolastici.