La scadenza per i progetti del Piano estate 2026 cade alle ore 15 del 4 giugno, ultimo giorno utile per caricare la candidatura sul sistema informativo SIF2127. L'avviso pubblico 112894 dell'11 maggio firmato dal ministro Giuseppe Valditara mette sul tavolo 300 milioni del Fondo sociale europeo Plus per attività extracurricolari estive, con risorse stanziate dal Decreto MIM 11 maggio 2026 n. 79.
Chi può chiedere fino a 80mila euro
Possono partecipare le istituzioni scolastiche statali e le paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo, compresi i CPIA, con studenti iscritti agli anni 2025/26 e 2026/27. Il massimale di spesa cambia in base agli iscritti: 16.200 euro per le scuole sotto i 200 alunni, 52.000 euro nella fascia 201-800 e 80.000 euro oltre gli 801 studenti. Le risorse coprono moduli da 30 o 60 ore di attività ricreative, sportive, teatrali e di potenziamento delle competenze; solo i percorsi di lingua inglese alla primaria possono arrivare a 100 ore. Almeno il 30% dei moduli autorizzati va avviato entro il 31 dicembre 2026 e la chiusura formale dei progetti è fissata al 31 dicembre 2027.
Il vero filtro è il tasso di abbandono
La selezione delle proposte non premia solo la qualità progettuale. Il criterio con il peso più alto è il tasso di abbandono scolastico rilevato dall'Anagrafe degli studenti: vale fino a 30 punti su 100 totali, contro i 20 della multidisciplinarietà e i 15 dello status socio-economico delle famiglie misurato dall'INVALSI. Il punteggio viene assegnato per interpolazione lineare distinta per area territoriale e ciclo di istruzione, e questo significa che le scuole del Mezzogiorno, dove la dispersione resta strutturalmente più alta, partono con un vantaggio meccanico nella graduatoria. Nella scorsa edizione il ministero ha registrato richieste per 272,6 milioni a fronte di 550 milioni disponibili: la capienza c'è, soprattutto per gli istituti con più studenti a rischio. Pesano anche 10 punti per l'assenza di finanziamenti pregressi e altri 10 per la capacità progettuale dimostrata negli avvisi precedenti.
Cosa serve per chiudere la candidatura
Per inviare la domanda servono il CUP generato con il template 2605006 e le delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto, oppure una dichiarazione di impegno del dirigente scolastico se le delibere arrivano dopo. Le scuole paritarie non commerciali dovranno produrre una fideiussione pari al 30% dell'importo complessivo in caso di autorizzazione. Sul piatto restano da gestire anche altre scadenze del calendario scolastico, dalle domande di part-time per i docenti alle graduatorie ATA e alle novità per gli istituti tecnici dal 2026/2027, che cambiano il quadro organizzativo con cui le scuole arrivano all'estate.
Chi non riesce a chiudere la pratica entro le 15 di domani perde l'accesso al massimale previsto per il proprio plesso e dovrà attendere la prossima finestra del Programma nazionale Scuola e competenze 2021-2027.