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PEI provvisorio entro giugno: quasi 360.000 alunni e il passaggio al SIDI

PEI provvisorio da redigere entro il 30 giugno per 359.000 alunni con disabilita. Cosa cambia con il PEI digitale SIDI e la riforma disabilita 2027.

Entro il 30 giugno ogni scuola italiana deve completare il PEI provvisorio per gli alunni con disabilità che avvieranno un nuovo percorso scolastico a settembre o che hanno ricevuto la certificazione nel corso di quest'anno. Secondo i dati ISTAT sull'anno scolastico 2023-2024, gli studenti con disabilità nelle scuole italiane sono quasi 359.000, il 4,5% del totale degli iscritti, con un aumento di 75.000 unità negli ultimi cinque anni.

Chi deve redigere il PEI provvisorio e quando

Il Piano Educativo Individualizzato provvisorio è elaborato dal GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), composto dall'insegnante di sostegno, dai docenti curriculari, dalla famiglia e dagli specialisti dell'ASL. Riguarda due categorie di alunni: chi si iscrive per la prima volta alla scuola dell'Infanzia o alla primaria, e chi ha ottenuto la certificazione di disabilità durante l'anno in corso senza avere un PEI già vigente. La scadenza è fissa: 30 giugno. La versione definitiva viene poi completata entro ottobre, aggiornata sulla base delle risorse disponibili all'avvio del nuovo anno.

Le ore di sostegno da assegnare a settembre vengono programmate a partire da questo documento. I dati ISTAT mostrano che la continuità didattica resta un nodo irrisolto: il 57% degli alunni con disabilità cambia insegnante di sostegno da un anno all'altro. Nel Nord del Paese la quota di docenti senza specializzazione adeguata raggiunge il 38%, contro il 27% della media nazionale.

PEI digitale SIDI: ancora in sperimentazione

Il percorso verso la compilazione digitale del PEI sulla piattaforma SIDI è avviato da anni. Il Decreto interministeriale 182 del 2020 ne prevedeva già la versione telematica, e la Nota ministeriale n. 26916 del 26 settembre 2025 ha organizzato un ciclo di webinar regionali di formazione per dirigenti scolastici, coordinatori dell'inclusione e insegnanti di sostegno. Le sessioni hanno coinvolto Veneto, Calabria, Campania, Marche e altri uffici scolastici regionali, tra settembre e ottobre 2025.

Il PEI digitale su SIDI è pero ancora in fase sperimentale: non esiste un obbligo normativo che imponga la compilazione su piattaforma per l'anno 2025-2026. Le scuole lo adottano su base volontaria o su indicazione dell'USR di riferimento. Sul portale del MIM è' disponibile una demo per la compilazione del PEI informatizzato su SIDI con materiali operativi di accompagnamento per tutti i componenti del GLO.

La riforma del 2027: accertamento INPS e progetto di vita

Il D.Lgs 3 maggio 2024 n. 62, modificato dalla Legge 21 febbraio 2025 n. 15, ridisegna l'accertamento della disabilità. Dal 1 gennaio 2027 l'INPS diventa l'ente unico competente, sostituendo le commissioni attuali con una valutazione basata sui codici ICD e ICF, affiancata dal questionario WHODAS per gli adulti. Non ci sarà più una percentuale di invalidità: al suo posto, una classificazione del funzionamento che tiene conto anche della sfera sociale e psicologica della persona.

Per gli alunni con disabilità, la riforma introduce l'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM): un organismo che include obbligatoriamente un rappresentante della scuola e che elabora un progetto di vita condiviso tra istituzione scolastica, ASL e servizi sociali. Il PEI resta lo strumento centrale dell'inclusione, ma la certificazione che lo attiva cambierà procedura. Il dossier sulla riforma della disabilità sul sito INPS illustra i nuovi percorsi valutativi già in sperimentazione.

Per il personale scolastico con tutela della legge 104 nelle domande ATA 24 mesi e modello H, le stesse norme sulla disabilità si intrecciano con le scadenze delle domande di graduatoria. Chi fa parte del personale ATA trova un riferimento aggiornato sulle scadenze per le graduatorie di terza fascia ATA e sulle certificazioni richieste per le graduatorie ATA.

Il 30 giugno resta il punto di riferimento normativo invariato: il Decreto interministeriale 182 del 2020 e la Nota 2789 del giugno 2023 continuano a disciplinare la redazione del PEI provvisorio. Il percorso verso il digitale è avviato, ma le scuole che lavorano ancora con la versione cartacea non sono fuori norma. Il passaggio definitivo al nuovo sistema è atteso per il 2027, quando la riforma cambierà anche le basi stesse della certificazione.

Pubblicato il: 20 maggio 2026 alle ore 07:49