* La scadenza del 9 aprile per la designazione dei commissari interni * Chi può essere designato e come funziona la scelta * Modello ES-C: compilazione entro il 13 aprile * Un passaggio decisivo per l'esame di Stato
La scadenza del 9 aprile per la designazione dei commissari interni {#la-scadenza-del-9-aprile-per-la-designazione-dei-commissari-interni}
Manca pochissimo. Entro mercoledì 9 aprile 2026 i consigli di classe delle scuole secondarie di secondo grado dovranno aver completato la designazione dei commissari interni per l'esame di Maturità 2026. Si tratta di un adempimento che, anno dopo anno, rappresenta uno snodo organizzativo fondamentale per gli istituti scolastici, e quest'anno i tempi appaiono particolarmente compressi.
La procedura non ammette ritardi. Le istituzioni scolastiche sono tenute a rispettare il calendario fissato dall'ordinanza ministeriale sugli esami di Stato, e la data del 9 aprile costituisce un termine perentorio per la formalizzazione delle nomine.
Chi può essere designato e come funziona la scelta {#chi-può-essere-designato-e-come-funziona-la-scelta}
Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, ogni classe ammessa all'esame di Stato ha diritto a due membri interni all'interno della commissione. La scelta spetta ai consigli di classe, che devono individuare i docenti tra quelli effettivamente in servizio nella classe stessa.
Non si tratta, dunque, di una designazione discrezionale del dirigente scolastico. È il consiglio di classe nella sua collegialità a deliberare, tenendo conto di criteri che la prassi consolidata ha ormai reso ben noti:
* I commissari interni devono essere docenti della classe, requisito imprescindibile che garantisce la conoscenza diretta del percorso formativo degli studenti. * La scelta ricade preferibilmente su insegnanti le cui discipline siano oggetto delle prove d'esame o che possano garantire una copertura equilibrata delle aree disciplinari. * In caso di impossibilità (assenze prolungate, cessazione dal servizio), il consiglio è tenuto a individuare un sostituto, sempre tra i docenti dell'istituto.
Va ricordato che la composizione delle commissioni dell'esame di Stato prevede, accanto ai membri interni, un presidente esterno e ulteriori commissari esterni, secondo il modello misto che caratterizza la Maturità italiana ormai da diversi anni. Chi volesse approfondire le novità introdotte nelle prove, può consultare quanto già emerso lo scorso anno con la Maturità 2025: Nuove Regole per le Seconde Prove, un precedente che ha in parte ridisegnato il quadro di riferimento.
Modello ES-C: compilazione entro il 13 aprile {#modello-es-c-compilazione-entro-il-13-aprile}
Completata la designazione, le scuole dovranno procedere alla compilazione dei modelli ES-C, da trasmettere entro il 13 aprile 2026. Si tratta della scheda che riporta i dati relativi alla composizione della commissione, i nominativi dei commissari interni designati e le discipline di competenza di ciascuno.
Quattro giorni, quindi, separano le due scadenze. Un intervallo breve, che richiede alle segreterie scolastiche efficienza e puntualità nella gestione della documentazione. La compilazione del modello ES-C avviene attraverso il sistema informativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito, e ogni errore o ritardo nella trasmissione può generare complicazioni a cascata nella fase successiva di abbinamento tra commissari interni ed esterni.
Per le segreterie scolastiche si tratta di un periodo particolarmente intenso sul fronte amministrativo. Come sottolineato da più parti, le scuole stanno contemporaneamente gestendo anche altre scadenze rilevanti, tra cui quelle legate alle Scadenze per la Graduatoria di Terza Fascia ATA: Ci Si Aspetta Un Chiarimento entro il 5 Maggio, un ulteriore fronte che impegna il personale amministrativo.
Un passaggio decisivo per l'esame di Stato {#un-passaggio-decisivo-per-lesame-di-stato}
La configurazione delle commissioni non è un mero adempimento burocratico. La qualità dell'esame di Maturità 2026 dipende anche, e in misura significativa, dalla composizione dei collegi giudicanti. I membri interni della commissione svolgono un ruolo di raccordo tra il percorso scolastico degli studenti e la valutazione finale: conoscono i programmi effettivamente svolti, le fragilità e i punti di forza di ciascun candidato.
È per questa ragione che la normativa riserva la scelta ai consigli di classe, organi collegiali che dispongono di una visione completa dell'andamento didattico. Un principio, questo, che il legislatore ha ribadito con forza nelle ultime revisioni dell'esame di Stato.
Le prossime settimane diranno se tutte le scuole riusciranno a rispettare il calendario. La macchina della Maturità, intanto, è ufficialmente in moto.