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Nuovo Erasmus+ 2028-2034: cosa cambia davvero per le scuole italiane

Il budget Erasmus+ sale a 40,8 miliardi (+50%) e il UK torna dal 2027: cosa cambia per le scuole italiane e come prepararsi al nuovo settennio.

Il Consiglio europeo ha concordato la propria posizione sul regolamento Erasmus+ 2028-2034, aprendo ufficialmente la strada al negoziato con il Parlamento UE. Due dati inquadrano la portata della svolta: il budget cresce da 26,2 a 40,8 miliardi di euro (+50%), la variazione più grande nella storia del programma, e dal 2027 il Regno Unito torna disponibile come destinazione dopo sette anni fuori dal programma.

Il regolamento 2028-2034: quattro cambiamenti strutturali

Il nuovo regolamento interviene sulla governance: viene ripristinato il comitato del programma, garantendo agli Stati membri un controllo più diretto sulle decisioni strategiche. Vengono introdotte due categorie distinte di programmi di lavoro per attuare le azioni Erasmus+, un meccanismo pensato per ridurre la frammentazione dei fondi e semplificare la pianificazione delle agenzie nazionali.

Una novità importante riguarda i Paesi non UE: il regolamento introduce il concetto di associazione 'parziale', che consente l'ingresso nel programma solo per alcune azioni specifiche, senza una partecipazione piena. Viene inoltre inserito un riferimento esplicito alle attività di volontariato collegate, incluse quelle del Corpo europeo di aiuto umanitario. L'Italia aveva espresso riserve durante i negoziati sulla fusione con il Corpo europeo di solidarietà, temendo che potesse diluire l'identità del settore Gioventù: il ripristino del comitato degli Stati membri è stato in parte una risposta a quella preoccupazione.

Il budget sale a 40,8 miliardi: cosa significa per le scuole italiane

L'Italia e tra i Paesi più attivi in Erasmus+: nel 2024 ha coinvolto circa 76.500 partecipanti con un investimento di 242 milioni di euro nei tre settori del programma. Il risultato la colloca seconda per numero di progetti scolastici (1.583) e prima in Europa per mobilità nell'educazione degli adulti (1.801 discenti). Con un budget complessivo del 50% più alto, la quota disponibile per le istituzioni italiane accreditate crescerà proporzionalmente.

Il meccanismo che premia maggiormente le scuole e l'accreditamento KA120: le scuole con accreditamento Erasmus+ attivo presentano ogni anno una semplice richiesta di budget ad INDIRE, senza dover partecipare a bandi competitivi. Le scuole non accreditate restano invece su progetti singoli di breve durata, con tassi di successo più bassi. Il prossimo bando per l'accreditamento KA120 per le scuole è gestito da INDIRE: requisiti, modulistica e scadenze aggiornate sono pubblicati sul portale ufficiale Erasmus+ per le scuole - INDIRE. Candidarsi entro il prossimo autunno significa poter accedere ai fondi del nuovo settennio già dalla prima annualità 2028.

Il rientro del Regno Unito: studenti italiani verso le università britanniche

L'accordo sul rientro del UK in Erasmus+ - Agenzia Italiana per la Gioventù e stato firmato il 15 aprile 2026: dal 2027 le università britanniche tornano destinazioni accessibili a condizioni Erasmus+. Per gli studenti italiani il vantaggio è concreto: si frequentano corsi in inglese nelle università di Londra, Edimburgo o Manchester senza dover pagare le rette da studente internazionale, che nel sistema anglosassone raggiungono facilmente 25.000-40.000 sterline l'anno. Il governo di Keir Starmer ha confermato un contributo di 570 milioni di sterline (circa 760 milioni di dollari) per il primo anno di rientro.

L'uscita post-Brexit del 2019 aveva tagliato fuori una delle mete storicamente più richieste dagli studenti europei. Sette anni dopo, il rientro del UK riapre non solo la mobilità universitaria ma anche le partnership scolastiche e i percorsi di formazione professionale previsti dall'Erasmus+.

eTwinning: +70% di docenti sulla piattaforma, più di 3.700 nuovi progetti

La piattaforma eTwinning, gestita da INDIRE per il settore scolastico italiano, registra una crescita superiore al 70% di docenti registrati e oltre 3.700 nuovi progetti attivati nell'ultimo ciclo. eTwinning è il canale di accesso al programma per le scuole che non hanno ancora l'accreditamento formale: partecipare a un progetto eTwinning costruisce la rete internazionale e l'esperienza di collaborazione che INDIRE valuta positivamente nelle candidature KA120. Con Torino nominata Erasmus Destination of the Year 2026 dall'Erasmus Student Network, l'ecosistema italiano del programma entra nel nuovo settennio con dati solidi e una reputazione cresciuta.

Le scuole italiane già accreditate KA120 troveranno nel settennio 2028-2034 fondi annuali strutturalmente cresciuti del 50%. Per quelle ancora fuori, il prossimo bando di accreditamento è il passaggio obbligato per non perdere la quota maggiore di un incremento da 14,6 miliardi.

Pubblicato il: 25 maggio 2026 alle ore 07:46