{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

INFN, 17 progetti per le scuole tra fisica, arte ed escape room

Diciassette progetti INFN per il 2026-2027: dal Premio Asimov all'International Cosmic Day, i dati sul reach cresciuto di 75 volte in dieci anni.

Diciassette progetti in un anno scolastico. È il programma INFN scuole presentato il 17 settembre 2026 dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per il 2026-2027, un calendario che copre primaria e secondaria e coinvolge anche i docenti con percorsi di formazione dedicati, laboratori nelle sedi di ricerca, giochi in scatola ed escape room di fisica delle alte energie.

Sei filoni di attività, dalla creatività ai laboratori di ricerca

Il programma si articola in sei filoni. La parte creativa apre a ottobre 2026 con la sesta edizione di Art&Science Across Italy, percorso biennale che mette in dialogo scienza e arte. Il Premio Asimov chiama gli studenti a leggere e recensire libri di divulgazione: la cinquina finalista sarà annunciata nell'autunno 2026 e il vincitore proclamato a maggio 2027 al Salone Internazionale del Libro di Torino. All'inizio del 2027 arriverà DialogAI, con cui le classi scriveranno un dialogo teatrale usando l'intelligenza artificiale. Sul fronte più tecnico, Lab2Go, International Masterclasses (febbraio-marzo 2027), OCRA e RadioLab permettono a studentesse e studenti di raccogliere e analizzare dati come farebbero in un laboratorio universitario.

Il 19 novembre 2026 torna l'International Cosmic Day dedicato ai raggi cosmici. INFN Kids porta la fisica anche a Lucca Comics & Games 2026, mentre INFN Game e HEPscape! usano giochi in scatola ed escape room per raccontare la fisica delle particelle. Chi vuole vivere la ricerca dal vivo ha Stage, lo STEAM Summer Camp e la scuola internazionale Inspyre, che nel 2027 farà tappa a Frascati dal 12 al 16 aprile e in autunno alla Sezione INFN di Lecce. Per la formazione docenti sono attivi AggiornaMenti, HOP e PID, con corsi che portano nelle aule metodologie e strumenti della ricerca contemporanea.

Da 200 a oltre 15.000 partecipanti in dieci anni

Il dato che spiega la portata dell'iniziativa non è il numero dei progetti, ma quello del pubblico raggiunto. Il Premio Asimov è passato da 200 studenti nell'edizione 2015 a oltre 15.000 nell'ultima, con circa 350 scuole coinvolte e 20 regioni italiane presenti. Vuol dire che in dieci anni la partecipazione è cresciuta di 75 volte, senza cambiare l'architettura di base: leggere un libro di divulgazione, valutarlo, scrivere una recensione. Un salto che avvicina l'iniziativa a un vero programma nazionale, più che a un concorso di nicchia.

Art&Science Across Italy segue una traiettoria simile. La quinta edizione, in corso fino al 2026, coinvolge 4.370 studenti provenienti da 147 scuole distribuite in 20 città italiane, e assegna trenta borse per un master al CERN di Ginevra. Sono numeri comparabili a quelli di altre grandi iniziative educative di scala nazionale, come il programma UNICEF nelle 1.000 scuole italiane. Sommando i due progetti più consolidati, l'INFN è oggi presente in un anno con oltre 19.000 studenti.

L'offerta che parla al divario STEM

L'insistenza sull'arte, sull'intelligenza artificiale e sulle escape room ha una ragione che i dati ISTAT rendono evidente. Nella fascia 24-35 anni solo il 16,6% delle donne è laureato in una disciplina STEM, contro il 34,5% degli uomini. Il divario si allarga nel Mezzogiorno, dove il 15,5% delle ragazze arriva a una laurea scientifica contro il 29,5% dei coetanei maschi (Report ISTAT sui livelli di istruzione). Progetti come Art&Science, DialogAI e HEPscape! non lo dichiarano, ma provano ad agire proprio lì: usano linguaggi meno legati allo stereotipo del camice bianco e aprono la fisica a chi non l'ha scelta da subito. È lo stesso terreno su cui si muovono i concorsi MIM che premiano scuole da Nord a Sud, con l'obiettivo di intercettare studenti che i circuiti tradizionali della didattica scientifica non toccano.

Per i docenti che vogliono entrare in uno dei diciassette progetti, il punto di partenza è il comunicato ufficiale INFN con i link ai singoli percorsi. Le prime scadenze sono già a ottobre 2026 con Art&Science Across Italy, in parallelo con altre risorse per l'anno come il bando MIM per gli abbonamenti a riviste nelle scuole da 2 milioni di euro per il 2026-2027.

Pubblicato il: 17 settembre 2026 alle ore 15:22