{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Il MIM cerca 5 dirigenti scolastici per l'Unità di missione PNRR

Il MIM cerca 5 dirigenti per l'Unità di missione PNRR a Roma. Contingente ridotto da 100 a 70, PEC entro il 29 luglio ore 15.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito cerca 5 dirigenti scolastici da collocare fuori ruolo nell'Unità di missione per il PNRR di Roma per l'anno scolastico 2026-2027. Le candidature devono arrivare via PEC entro le ore 15 del 29 luglio 2026 all'indirizzo pnrr@postacert.istruzione.it.

Cosa prevede l'avviso 185259 del 18 luglio

L'avviso pubblico, firmato dal direttore generale dell'Unità di missione Simona Montesarchio, apre una procedura selettiva per titoli, esperienze professionali e colloquio. I selezionati saranno assegnati agli uffici dell'Amministrazione centrale a Roma, con collocamento fuori ruolo per l'intero anno scolastico 2026-2027 e mantenimento della retribuzione in godimento secondo le vigenti disposizioni contrattuali. Nessuna maggiorazione stipendiale.

Possono candidarsi solo i dirigenti scolastici che abbiano già superato il periodo di prova. L'incarico è incompatibile con distacchi, comandi o altri incarichi in corso conferiti da istituzioni scolastiche o altri soggetti.

Il contingente PNRR è stato tagliato del 30%

L'avviso arriva dopo una modifica normativa che ha ristretto la task force. L'articolo 47, comma 1, del decreto-legge 36/2022 prevedeva un contingente di 100 unità tra docenti e ATA per il Gruppo di supporto alle scuole. L'articolo 19, comma 1, lettera a) del decreto-legge 19/2026, convertito nella legge 20 aprile 2026 n. 50, ha ridotto quel numero a 70 unità, mantenendo separati i 5 dirigenti scolastici.

La procedura per i 70 docenti e assistenti amministrativi si è già chiusa il 20 luglio alle ore 12 tramite POLIS Istanze on line, sulla base di un avviso parallelo (prot. 175116 dell'8 luglio 2026). Restano quindi aperti solo i 5 posti da dirigente: Sul fronte docenti e ATA il MIM ha attivato la selezione dei 70 posti a supporto della chiusura del Piano, con finestra temporale di dodici giorni contro gli undici concessi ai dirigenti.

Come si vince: 25+25+50 punti e filtro sui primi 10

La commissione nominata dal direttore generale assegna fino a 100 punti così ripartiti: 25 per i titoli culturali e scientifici, 25 per i titoli professionali e 50 per il colloquio tecnico-motivazionale. Al colloquio accedono soltanto i primi 10 candidati con il punteggio più alto sui titoli. Per superare la selezione serve un totale complessivo di almeno 50 punti; in caso di parità precede il candidato più giovane per età.

I requisiti da dimostrare riguardano almeno tre ambiti: conoscenza delle misure e del quadro normativo PNRR nel settore istruzione, coordinamento di gruppi di lavoro su monitoraggio e rendicontazione dei progetti, esperienze nell'innovazione didattica e digitale e nella supervisione amministrativa delle scuole coinvolte nel Piano. Le competenze vanno documentate sulla base di servizi e attività effettivamente svolti.

Domanda: un unico PDF sotto 10 MB

L'oggetto della PEC deve riportare la dicitura esatta "Domanda partecipazione Selezione DS PNRR" seguita da cognome e nome. In un unico file PDF di dimensione non superiore a 10 MB vanno inseriti nell'ordine: domanda di partecipazione (allegato 1), dichiarazione dei titoli (allegato 2, valutabili secondo la scheda dell'allegato 3), curriculum vitae in formato europeo firmato e copia del documento di riconoscimento. Testo integrale dell'avviso pubblico PNRR sul sito Futura del MIM.

Le domande generiche, non firmate o inviate ad altri indirizzi non saranno prese in considerazione. La graduatoria di merito sarà pubblicata sul sito del PNRR del MIM e resterà valida per l'intero anno scolastico 2026-2027; in caso di rinunce si procederà per scorrimento. Sul calendario dei dirigenti pesano anche altre scadenze estive collegate al Piano nazionale, che i candidati dovranno gestire in parallelo alla preparazione della candidatura.

Con i finanziamenti del Next Generation EU in fase di rendicontazione finale, il ruolo del Gruppo di supporto sarà concentrato su verifica, controllo e replicabilità dei progetti attivati nelle scuole, inclusi i poli formativi e le linee di investimento più recenti aperte agli istituti.

Pubblicato il: 21 luglio 2026 alle ore 13:49