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Educazione civica ambientale: 18 giorni per candidarsi ai 30 milioni FSE+

Avviso MIM prot. 239372: scadenza 30 ottobre ore 15. Fino a 63mila euro per scuola, ma la capienza copre meno di 500 istituti sul massimale. Guida pratica.

L'avviso del Ministero dell'Istruzione e del Merito, protocollato il 12 ottobre 2026 con il numero 239372, mette sul tavolo 30 milioni di euro per progetti extracurricolari di educazione civica ambientale. Il tetto per singola scuola arriva a 63mila euro, ma la finestra per candidarsi si chiude alle ore 15 del 30 ottobre 2026: diciotto giorni di calendario per deliberare, generare il CUP e caricare la domanda sulla piattaforma SIF2127.

I numeri dell'avviso

La misura si rivolge alle istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo. La dotazione nasce dal precedente stanziamento di 30 milioni per educazione civica previsto dal decreto ministeriale n. 33 del 24 febbraio 2026 e rientra nell'obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale Scuola e competenze 2021-2027, finanziato dal Fondo sociale europeo plus.

L'avviso MIM del 12 ottobre 2026 individua tre fasce di finanziamento legate al numero di studenti risultante dal sistema SIDI alla data di pubblicazione. I progetti sono gestiti con costi standard unitari e devono integrarsi nel Piano triennale dell'offerta formativa delle scuole aderenti, singolarmente o in rete con altri istituti ed enti del territorio.

* fino a 200 studenti iscritti: 16.800 euro di finanziamento massimo

* da 201 a 800 studenti: 45.000 euro

* oltre 800 studenti: 63.000 euro, con copertura fino a sei moduli da 60 ore

Trenta milioni, al massimo 476 scuole al tetto

La capienza complessiva racconta qualcosa che il testo non mette in evidenza. Dividendo i 30 milioni per il tetto massimo di 63mila euro il risultato sono 476 scuole: tanti sono gli istituti grandi che potranno ottenere il finanziamento pieno nell'ipotesi in cui la dotazione fosse assorbita dalla fascia più alta. Se la ripartizione pesasse sulla fascia intermedia da 45mila euro, i progetti autorizzabili salirebbero a 666. Nel 2024/25 le istituzioni scolastiche statali del primo e del secondo ciclo erano 7.473, cui si aggiungono le paritarie non commerciali: il bacino di potenziali candidate è almeno dieci volte più ampio del numero di quelle che potranno accedere al massimale.

Il filtro arriverà dai paletti dell'avviso: percentuali di autorizzazione per area territoriale previste dalla disciplina FSE+, qualità delle proposte, velocità di caricamento su SIF2127. Alle scuole oltre gli 800 iscritti l'importo pieno copre moduli da 30 o 60 ore con compensi orari di 70 euro per l'esperto e 30 euro per il tutor; si aggiungono 5,10 euro per ora e per partecipante di spese di gestione e un contributo mensa fino a 140 euro nei moduli lunghi. Chi sta già costruendo la proposta può verificare il proprio massimale direttamente nella piattaforma, dove il sistema calcola l'importo complessivo sulla base dei moduli inseriti.

Delibere, CUP e candidatura entro il 30 ottobre

Il vero nodo è il calendario. Diciotto giorni di calendario diventano poco più di dieci giorni lavorativi utili per convocare Collegio dei docenti e Consiglio d'istituto, approvare l'adesione o riferirla al PTOF già vigente. Se le delibere non arrivano in tempo, il dirigente scolastico può presentare una dichiarazione d'impegno ad acquisirle prima dell'iscrizione a bilancio del progetto. Nel primo ciclo l'intervento può essere agganciato al nuovo curricolo di educazione civica previsto dalle Indicazioni nazionali 2026 e doppio curricolo.

Serve poi il Codice unico di progetto, generato con il template n. 2603004 "Cittadinanza ambientale ESO4.6.A3" sul portale OpenCUP, insieme all'approvazione del conto consuntivo dell'ultima annualità da parte dei soggetti competenti. La mancanza anche di uno solo di questi requisiti blocca la candidatura: non sono previste integrazioni dopo le ore 15 del 30 ottobre. Per il dirigente scolastico e il DSGA l'abilitazione a SIF2127 è automatica.

Le paritarie non commerciali ammesse al finanziamento devono mettere in conto una fideiussione pari al 30% dell'importo autorizzato, con durata di dodici mesi oltre il termine delle attività, da acquisire solo dopo l'autorizzazione del progetto. Il costo della garanzia resta a carico della scuola e non è rendicontabile fra le spese ammissibili.

Tutti i progetti autorizzati dovranno chiudersi entro il 31 ottobre 2027: dodici mesi di finestra operativa che richiedono programmazione da subito. Chi non ha ancora acceso la piattaforma SIF2127 ha due settimane per allineare delibere, CUP, dichiarazioni e proposta; chi arriva impreparato lascia i 30 milioni agli istituti già rodati sui bandi FSE+, nello stesso filone dei sei concorsi di educazione civica per l'ottantesimo della Costituzione.

Pubblicato il: 14 ottobre 2026 alle ore 14:54