Alla scuola primaria Giacomo Leopardi di Milano, parte dell'Istituto Comprensivo Ermanno Olmi, tre vecchie aule di sostegno sono state trasformate in spazi aperti a tutti gli alunni: la ludoteca "Mente in gioco", l'aula multisensoriale "SensAzionale" e il laboratorio "Bodio Lab". Il 3 giugno il sindaco Giuseppe Sala ha visitato i nuovi ambienti, accompagnato da Cesare e Isabella, due alunni del plesso. "Con progetti semplici i bambini si aiutano l'uno con l'altro", ricordando che non servono "cose ad altissima tecnologia" per cambiare la quotidianità scolastica.
Da tre aule di sostegno a spazi comuni
Il percorso "Benessere a scuola" è nato tre anni fa su iniziativa di tre insegnanti del plesso Leopardi: Francesca Di Fabrizio, responsabile inclusione dell'IC Olmi, Eleonora Giacco ed Elisa Stifanese. Le docenti hanno partecipato al bando "Arredi innovativi" del Comune di Milano per il 2023, che ha messo a disposizione 500.000 euro complessivi destinati alle scuole statali del primo ciclo con un tetto di 30.000 euro per progetto. La scelta è stata convertire tre vecchie aule di sostegno in spazi comuni: arredi modulari, materiali sensoriali e un laboratorio di studio. L'effetto è la fine della separazione tra ambienti "dedicati" e ambienti "ordinari", con gli alunni che si muovono fra le tre stanze a seconda dell'attività. La dirigente Roberta Colombo ha legato il risultato a un patto di comunità firmato con il territorio, che coinvolge famiglie, associazioni e aziende: una rete che a Milano resta cruciale anche oltre la didattica, in una città dove gli edifici scolastici sono finiti spesso al centro della cronaca, dalla tragedia sfiorata per la caduta di un albero davanti a una scuola di Milano durante l'allerta meteo ai nodi sull'edilizia scolastica.
675.000 euro nel 2025: il salto del bando comunale
Il caso Leopardi rientra in un ciclo di avvisi pubblici che il Comune di Milano ha consolidato dopo le edizioni 2021, 2022 e 2023. Tra il bando 2023 e quello 2025 la dotazione complessiva è passata da 500.000 a 675.000 euro, un aumento del 35% in due anni. Il bando 2025 si articola su due linee distinte: 550.000 euro per l'innovazione degli ambienti di apprendimento e 125.000 euro per l'inclusione e l'integrazione tra alunni con e senza disabilità. La quota destinata alle primarie pesa 360.000 euro, contro i 190.000 delle secondarie di primo grado: circa due terzi dei fondi vanno sulla fascia 6-11 anni. Ogni Istituto Comprensivo può presentare fino a due progetti su plessi diversi, con un tetto di 40.000 euro per gli arredi e 15.000 euro per gli ausili all'inclusione. I due finanziamenti sono cumulabili: una singola scuola può quindi ottenere fino a 55.000 euro tra arredi e strumenti per la disabilità, come confermano le graduatorie del bando arredi innovativi 2025 - Comune di Milano.
Il quadro nazionale: 187 milioni di PNRR per la Lombardia
Il bando comunale si somma alla linea di finanziamento più ampia del PNRR. Il Piano Scuola 4.0 - PNRR Istruzione, adottato con decreto ministeriale 161 del 14 giugno 2022 nell'ambito della Missione 4 - Componente 1 - Investimento 3.2, ha stanziato 2,1 miliardi di euro a livello nazionale. Di questi, circa 1,3 miliardi finanziano l'Azione 1 "Next Generation Class", dedicata alla trasformazione delle aule tradizionali in ambienti di apprendimento innovativi con arredi modulari e dispositivi digitali connessi. Gli altri 425 milioni sostengono l'Azione 2, mirata ai laboratori per le professioni digitali. La Lombardia è la regione con la dotazione più alta: oltre 260 milioni totali, di cui circa 187 milioni concentrati sull'Azione 1. Per gli istituti milanesi questo significa che i 30.000 o 40.000 euro del bando del Comune possono affiancarsi a interventi PNRR ben più consistenti per singolo plesso, a patto di costruire un progetto didattico coerente sui due binari. Sul versante del personale, il PNRR è anche la cornice dei successi al concorso PNRR 2 per docenti di infanzia e primaria, cioè degli insegnanti chiamati a gestire questi nuovi spazi.
Le graduatorie del bando arredi 2025 sono state pubblicate a settembre 2025 sul portale Scuole Aperte Milano. Per gli istituti rimasti fuori dalla lista dei finanziati il prossimo appuntamento sarà l'avviso pubblico per l'anno 2026/2027, in fase di pubblicazione: stando alle anticipazioni di stampa, la dotazione complessiva sarà di circa 594.000 euro. Mentre nel resto del Paese il dibattito si concentra sulle controversie sulle nuove indicazioni nazionali per la scuola primaria, a Milano si gioca su un piano diverso: le risorse, comunali e PNRR, per cambiare fisicamente le aule.