Il 6 maggio il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Niscemi ha ricevuto 300 libri dalla Strada degli Scrittori, l’associazione culturale siciliana che raduna autori da tutta l’isola. Nella stessa cerimonia, cinque studenti dell’istituto hanno ritirato le proprie borse di studio per il concorso letterario “Niscemi, la città del futuro che immagino”. Era il 25 gennaio quando la frana che ha investito la provincia di Caltanissetta aveva costretto più di 1.000 persone ad abbandonare le case e aveva imposto la chiusura immediata di tutte le scuole del comune.
Cinque vincitori verso il master di Agrigento
I ragazzi premiati sono Giorgia Erba, Vittoria Lionti, Damiano Giugno, Gloria Stimolo e Gabriel Sarpa. Oltre alla borsa di studio, parteciperanno al decimo master di scrittura organizzato ad Agrigento dal 25 al 30 maggio sul tema “Le parole dell’immagine”. La giuria era presieduta dalla scrittrice Stefania Auci - autrice della saga dei Florio - che già in febbraio aveva lanciato un appello pubblico per salvare i libri della biblioteca comunale di Niscemi. Accanto a lei, in giuria, il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri e la conduttrice Lidia Tilotta.
La dirigente scolastica Viviana Morello ha parlato di “un momento difficile per i ragazzi”, sottolineando che “nonostante le difficoltà si sono messi alla prova” e che “si è perso l’oggetto libro come tale”. Il concorso ha dato agli studenti uno spazio per rielaborare l’esperienza e immaginare un futuro possibile per la propria città. Per le famiglie già sotto pressione, la donazione ha anche un valore economico concreto: quanto costano i libri di testo nella scuola primaria 2025/2026.
La biblioteca e i 300 volumi donati
Le 300 copie di saggi e romanzi sono state consegnate dal direttore della Strada degli Scrittori, Felice Cavallaro, alla biblioteca del liceo. Si tratta di una prima tranche: nei mesi precedenti l’associazione si era già mobilitata per salvare i 4.000 volumi della biblioteca privata “Angelo Marsiano”, resa inaccessibile dalla frana. La regione ha avviato il trasferimento dei libri nei locali della Curia e del Museo civico locale. Il report della Protezione Civile sull’emergenza a Niscemi descrive un fronte franoso esteso per circa 4 km, attivo dal 16 gennaio.
Al rientro in classe, avvenuto con il supporto di psicologi dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, la scuola ha scelto di non fermarsi. La stessa attenzione al benessere degli studenti che altrove ha ispirato scelte significative, come quella di una dirigente calabrese che ha eliminato i compiti per le vacanze di Pasqua. A Niscemi alcune scuole nella “zona rossa” restano ancora chiuse; il processo di consolidamento del versante franoso è in corso. I cinque ragazzi vincitori saranno ad Agrigento dal 25 maggio: portano con sé una storia di scuola che non si è fermata nemmeno nell’emergenza.