{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Cattedre sostegno Sicilia: il 55% delle superiori solo a Catania e Palermo

In Sicilia 71 cattedre di sostegno alle superiori dopo la mobilita': 39 sono a Catania e Palermo. La concentrazione cresce con il grado di scuola.

In Sicilia restano 293 cattedre di sostegno vacanti dopo le operazioni di mobilità per il 2026/27. Sui 71 posti delle superiori, 39 si concentrano tra Catania e Palermo, pari al 55% delle disponibilità in due sole province su nove.

Il quadro regionale dopo la mobilità

Il bilancio della mobilità territoriale per il 2026/27 in Sicilia restituisce numeri ampi e disomogenei. La scuola dell'infanzia chiude con 170 posti comuni e 39 di sostegno, con il messinese che assorbe da solo 12 cattedre di sostegno, quasi un terzo del totale regionale.

La primaria sale a 368 cattedre comuni e 95 di sostegno. La secondaria di primo grado conta 88 cattedre di sostegno e classi curricolari ben rappresentate: 66 posti per matematica e scienze (A028), 41 di lettere (AM12), 38 di musica (AM30), 34 di inglese (AM2B). Le superiori chiudono il quadro con 71 posti di sostegno e classi di concorso scoperte come inglese (AS2B) a quota 51, matematica e fisica (A027) a 48, scienze motorie (AS48) a 47.

Il sostegno si concentra a est: Catania e Palermo pesano per metà

La concentrazione territoriale del sostegno non è uniforme e cresce con il grado di scuola. Alla primaria le due province orientali assorbono il 42% delle cattedre residue: 22 a Catania, 18 a Palermo sulle 95 regionali. Alle medie la quota sale al 49%, con 24 cattedre a Catania e 19 a Palermo sulle 88 disponibili. Alle superiori arriva al 55%: 23 cattedre a Catania e 16 a Palermo sui 71 posti totali residui.

Il pattern restituisce una mappa del fabbisogno tutt'altro che piatta. Più si sale di ordine, più le due province orientali concentrano la richiesta. Trapani, Caltanissetta, Enna e Ragusa risultano invece marginali nel residuo sostegno: segno di una copertura raggiunta già nelle operazioni di mobilità o di numeri di partenza ridotti.

Lo scenario incide direttamente sulla platea dei 52.622 posti aperti per la formazione del personale sul sostegno: i docenti con almeno tre anni di servizio specifico sono i candidati naturali a riempire le cattedre residue siciliane tramite prima fascia GPS sostegno e mini call veloce, in calendario tra il 14 e il 18 agosto 2026.

Cosa cambia per immissioni in ruolo e domande di nomina

Anche sui posti comuni la primaria privilegia il sud-est. Catania conta 75 cattedre disponibili e Palermo 72: insieme valgono il 40% delle 368 vacanti regionali. È il bacino più ampio per chi accederà al ruolo dalle procedure del concorso PNRR2 per infanzia e primaria.

Sui curricolari della secondaria di primo grado, oltre la metà delle 66 cattedre di matematica e scienze (A028) si trova tra Catania e Palermo, con 17 cattedre ciascuna. Inglese alle superiori (AS2B) replica lo schema: 13 cattedre a Palermo e 12 a Catania, quasi metà delle 51 disponibilità regionali.

Il quadro siciliano entra in dialogo con il dato nazionale dell'elaborazione UIL Scuola: dei 46.826 posti residui dopo la mobilità in tutta Italia, 11.461 sono cattedre di sostegno. Le 293 disponibilità siciliane pesano circa il 2,5% sul residuo nazionale di sostegno e si distribuiranno tra immissioni da concorso e supplenze annuali. La ripartizione dei posti vacanti del concorso PNRR2 fornisce un primo riferimento sulle classi più scoperte.

I decreti ministeriali con le ripartizioni definitive per le assunzioni in ruolo sono pubblicati sul portale del Ministero dell'istruzione dedicato alle immissioni in ruolo 2026/27. Per chi presenta domanda su sostegno superiori in Sicilia, la geografia delle cattedre dice una cosa sola: l'82% del residuo regionale si gioca tra Catania e Palermo.

Il numero complessivo regionale racconta una Sicilia con margini operativi ampi. La mappa interna racconta invece una concorrenza spostata sull'asse sud-orientale, dove si decideranno la maggior parte delle assegnazioni del prossimo anno scolastico.

Pubblicato il: 9 giugno 2026 alle ore 10:40