{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Assegnazioni provvisorie e accesso agli atti: i 46.826 posti residui

Esiti mobilità il 29 maggio, 10 giorni per reclamo e accesso agli atti: come si ridisegna il mercato dei posti docenti per il prossimo anno.

Gli esiti della mobilita' dei docenti per l'anno scolastico 2026/2027 sono stati pubblicati il 29 maggio sul portale Istanze Online. I trasferimenti autorizzati sono 59.536, mentre le cattedre residue ammontano a 46.826: e' su questi posti che si decideranno le assegnazioni provvisorie 2026 e una buona parte delle supplenze del prossimo anno.

Il quadro post-mobilita': 17% di movimenti in meno

Il calendario operativo lo ha fissato l'Ordinanza ministeriale 43 del 12 marzo 2026: domande tra il 16 marzo e il 2 aprile, esiti il 29 maggio. I 59.536 movimenti accordati comprendono trasferimenti interprovinciali, passaggi di cattedra e di ruolo. Il dato segna una flessione netta rispetto all'anno precedente, quando i movimenti soddisfatti erano stati circa 72.000. La compressione e' attribuibile soprattutto al vincolo triennale post-immissione e alla riduzione dei posti disponibili in alcune regioni del Nord.

Le 46.826 cattedre vacanti rimaste libere si distribuiscono in modo disomogeneo: concentrazione su scuola primaria, sostegno e istituti di secondo grado. Sono i posti che, uno per uno, finiranno nelle disponibilita' per le procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria, e nelle graduatorie d'istituto per le supplenze annuali. Una parte si liberera' anche grazie a pensionamenti, distacchi sindacali e congedi straordinari, oggi non ancora censiti nel bollettino di mobilita'.

Dieci giorni per il reclamo: scadenza 8 giugno

Il termine per presentare reclamo contro gli esiti di mobilita' e' di 10 giorni dalla pubblicazione. Per i docenti la scadenza cade l'8 giugno 2026. Entro quella data e' possibile chiedere all'Ufficio scolastico provinciale sia l'accesso agli atti, per ottenere copia delle graduatorie e dei punteggi attribuiti, sia la rettifica in autotutela di errori materiali o di valutazione del servizio.

Se l'ufficio non risponde o respinge la richiesta, resta la via del ricorso al giudice del lavoro entro 60 giorni, oppure il tentativo di conciliazione presso la Direzione territoriale. Le altre categorie hanno scadenze proprie: gli esiti del personale educativo sono attesi per il 4 giugno, quelli dei docenti di religione cattolica per il 5 giugno, mentre per il personale ATA la pubblicazione e' fissata al 12 giugno. Per chi attende l'aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi il calendario delle assegnazioni si incastra con quello delle supplenze.

Chi puo' chiedere l'assegnazione provvisoria

La finestra per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione si aprira' tra fine giugno e inizio luglio, dopo la chiusura delle finestre di reclamo. Possono partecipare i docenti di ruolo che abbiano superato il vincolo triennale, e che chiedano l'avvicinamento a un familiare residente nello stesso comune da almeno tre mesi. Per le supplenze annuali, il riferimento resta la proroga delle supplenze dopo il 30 aprile, che ridefinisce il quadro dei posti effettivamente liberi al 1 settembre.

Restano disponibili tre canali di deroga al vincolo triennale per chi non lo ha ancora maturato:

* Docenti con disabilita' personale certificata.

* Genitori di figli minori di 14 anni o che li compiono entro il 31 dicembre 2026.

* Figli unici di genitori ultrasessantacinquenni o che compiono i 65 anni entro il 31 dicembre 2026.

La scelta delle province e' limitata: si puo' indicare la sola provincia di ricongiungimento e, nella stessa, fino a 20 preferenze tra comuni, distretti e singole scuole. Per il personale che concorre via graduatorie ATA 24 mesi 2025/26 le regole di mobilita' restano distinte ma operano sullo stesso bacino di posti residui. Il calendario reale del prossimo anno scolastico passa da una catena di tre date: la chiusura dei reclami a giugno, l'apertura delle istanze di assegnazione a luglio e il decreto di nomina di fine agosto, quando i posti residui diventeranno cattedre concrete.

Tra otto giorni la finestra di reclamo si chiude. Chi non avra' chiarito errori e punteggi entro l'8 giugno presentera' la domanda di assegnazione provvisoria con una posizione che restera' inattaccabile fino al prossimo anno scolastico, e che pesera' nella corsa per i 46.826 posti residui.

Pubblicato il: 4 giugno 2026 alle ore 07:28