Due aggressioni in una settimana, 48 cani randagi nei terreni di una scuola non recintata a Lentini (Siracusa) e ancora nessuna risposta risolutiva dalle istituzioni locali. La scuola ha denunciato, ha scritto, ha allertato la Prefettura. Il branco e ancora lì.
Il caso di Lentini
Un branco di circa 48 esemplari adulti e cuccioli di grandi dimensioni si è insediato da settimane nei terreni che circondano la scuola secondaria di secondo grado nel siracusano. L'area non è recintata: gli animali si muovono liberamente nei pressi dell'ingresso, rendendo ogni accesso all'istituto una difficoltà concreta per studenti e personale.
In pochi giorni si sono verificati due episodi di aggressione. Una collaboratrice scolastica è stata circondata dal branco mentre si trovava all'esterno dell'edificio: è riuscita a rientrare all'interno riportando uno strappo ai pantaloni. Pochi giorni dopo, una studentessa della scuola serale è riuscita a fuggire senza conseguenze fisiche dirette. Per ora, nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. Ma il margine si assottiglia a ogni episodio.
Il dirigente scolastico ha inviato segnalazioni formali al Comune di Lentini e all'ASP di Siracusa, per conoscenza anche alla Prefettura. La risposta ricevuta dagli enti competenti: i tentativi di cattura non hanno avuto successo. "Le istituzioni non hanno attenzionato questo pericolo", ha dichiarato il dirigente. "Si sta determinando una situazione di pericolo".
Per gli studenti della scuola serale, l'accesso all'istituto nelle ore serali comporta ora un rischio concreto. Tenere alta la motivazione degli studenti nelle settimane finali dell'anno è gia difficile: condizioni di insicurezza fisica rendono il problema ancora più complesso. Strategie per mantenere la motivazione degli studenti a fine anno
I 5 milioni della Regione e il silenzio di Siracusa
Il 22 ottobre 2025, la Regione Siciliana ha firmato il Decreto Assessoriale n. 5I stanziando 5 milioni di euro contro l'emergenza randagismo. I fondi sono stati distribuiti ai Comuni siciliani per interventi di sterilizzazione, ricovero nei canili e prevenzione sul territorio. La Regione ha reso pubblica l'operazione con un comunicato ufficiale. Randagismo: la Regione Siciliana distribuisce 5 milioni ai comuni
Sette mesi dopo quel decreto, un istituto scolastico della provincia di Siracusa conta un branco di quasi 50 cani randagi stabilmente insediati attorno all'edificio e due aggressioni già documentate. Non risultano comunicazioni pubbliche da parte del Comune di Lentini o dell'ASP di Siracusa su quali interventi concreti siano stati avviati con quella quota di fondi regionali.
Il randagismo è una competenza distribuita su tre livelli: il Comune individua i cani vaganti, l'ASP gestisce le catture e i canili, la Regione finanzia. Quando uno dei tre non risponde, il sistema si inceppa. A Lentini, il sistema si è inceppato davanti a un istituto scolastico non recintato.
Cosa può fare il personale scolastico
La gestione degli spazi esterni all'edificio scolastico non è una competenza della scuola: quegli spazi sono responsabilità dell'ente locale proprietario dell'immobile. La scuola di Lentini ha esaurito le vie istituzionali a sua disposizione: segnalazione formale al Comune, all'ASP, alla Prefettura.
Se l'intervento non arriva, il personale può attivare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) per una valutazione formale del rischio ambientale. In situazioni di pericolo accertato, il RSPP può raccomandare la sospensione delle attività negli spazi esterni. E' una tutela che esiste già: spesso non viene attivata perchè non se ne conosce la procedura.
Il personale scolastico che opera in condizioni di rischio ha diritto a misure di tutela concrete, non solo a segnalazioni che restano senza risposta. Nuove misure di sostegno al personale educativo
A fine maggio, con le ultime settimane di scuola e le cerimonie di fine anno alle porte, a Lentini un branco di 48 cani randagi è ancora lì. I 5 milioni regionali esistono. La risposta locale, finora, non si è vista.