Elon Musk ha presentato il 16 ottobre 2026, nella sede SpaceX di McGregor in Texas, un prototipo di Roadster che decolla da una rampa con cold-gas thrusters e scavalca cinque auto parcheggiate con una piroetta aerea. L'annuncio originale del Tesla Roadster di seconda generazione risale al 16 novembre 2017: la produzione era prevista per il 2020, ora Musk la sposta al 2028.
Dal 2017 al 2026: nove anni e quattro rinvii
Il Roadster di seconda generazione fu svelato il 16 novembre 2017 a Hawthorne, in California. Prezzo base annunciato: 200.000 dollari con acconto da 50.000. La Founders Series, in 1.000 esemplari, costava 250.000 dollari pagati integralmente alla prenotazione. Le prestazioni dichiarate allora erano 0-96 km/h in 1,9 secondi, 400 km/h di punta e 1.000 chilometri di autonomia. L'avvio della produzione, inizialmente fissato al 2020, è stato rinviato più volte dallo stesso Musk, ogni volta spostato di un anno con annunci sui social. Il prototipo mostrato il 16 ottobre 2026 è il primo oggetto fisico presentato pubblicamente dopo nove anni di aggiornamenti verbali, e la nuova data di produzione è il 2028. Nel frattempo le prestazioni annunciate sono diventate 0-96 km/h in meno di un secondo e una velocità di punta superiore a 370 km/h, grazie proprio ai propulsori che ieri hanno sollevato il prototipo dalla rampa.
Cold-gas thrusters e omologazione stradale
La demo è stata resa possibile da cold-gas thrusters sviluppati con gli ingegneri SpaceX. A differenza dei motori a razzo convenzionali, non bruciano combustibile: espellono gas compresso ad alta pressione, senza fiamme né scarichi incandescenti. La stessa tecnologia viene usata sulle navette spaziali per piccole correzioni di assetto in orbita, dove serve una spinta precisa ma di breve durata. Trasferirla su un veicolo stradale pone problemi diversi: autonomia del gas compresso dentro bombole di dimensioni compatibili con un'auto, pressione di esercizio in sicurezza, rumore e flusso di gas al suolo, impatto su pedoni, segnaletica e strutture vicine al punto di decollo. Nessun regolamento di omologazione, in Europa o negli Stati Uniti, prevede oggi la circolazione stradale di auto equipaggiate con propulsori di spinta non meccanica. La UNECE classifica i veicoli stradali in base a potenza del motore, emissioni e massa, non in base alla capacità di decollo verticale o di salto balistico.
Prenotazioni ferme e prezzo non comunicato
Chi ha prenotato nel 2017 ha versato 50.000 o 250.000 dollari e aspetta da nove anni, senza nessuna consegna. L'acconto per i preordini aperti nel 2026 resta fissato a 250.000 dollari, ma Tesla non ha comunicato il prezzo finale di listino: non si sa se il costo totale del veicolo con propulsori SpaceX resti dentro i 200.000 dollari annunciati nel 2017, se li raddoppi o se sposti il Roadster in un'altra fascia di mercato. Non è nemmeno chiaro se i preordini del 2017 confluiranno automaticamente nelle consegne del 2028 o se chi ha versato nove anni fa dovrà ridiscutere condizioni e prezzo. Senza prezzo e senza data di consegna confermata da documenti ufficiali, chi versa l'acconto oggi finanzia uno sviluppo ancora in corso.
La ricerca che consegna dati verificabili
Nello stesso periodo in cui Musk rinviava il Roadster di anno in anno, altri progetti aerospaziali annunciati pubblicamente hanno prodotto risultati misurabili. La missione europea raccontata nella prima luce dell'occhio italiano di BepiColombo verso Mercurio ha superato un flyby con dati strumentali pubblicati. La ricerca scientifica continua a produrre esiti controllabili anche su temi lontani dall'aerospazio, dalla paleoantropologia dello studio sulla prima dinastia egizia e i 18 crani su 46 con trauma perimortem letale, all'etologia dell'indagine su dormire con il cane, dove il 45% delle volte è il padrone a svegliarsi prima. In tecnologia, la distanza tra demo e consegna è la distanza tra marketing e dato verificabile.
Il prossimo appuntamento, secondo Musk, è il 2028, data fissata per l'avvio della produzione. Chi ha versato l'acconto nel 2017 avrà aspettato undici anni prima di vedere consegnata l'auto che ha prenotato.