{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Esonero madri con 3 figli e stabilizzazione under 35: le "misure concrete" della ministra del lavoro Calderone

Calderone: 'misure concrete, non slogan'. Operativi i bonus INPS per madri con 3 figli (8.000 euro annui) e stabilizzazione under 35 (500 al mese).

Il ministro del Lavoro Marina Calderone definisce «misure concrete, non slogan» l'esonero contributivo per l'assunzione di madri con almeno tre figli e l'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro degli under 35. Le due agevolazioni, previste da provvedimenti distinti, sono entrate nella fase operativa nel corso di luglio 2026 con due circolari INPS pubblicate a ventisei giorni di distanza: la n. 72 del 3 luglio e la n. 82 del 29 luglio.

L'esonero per l'assunzione delle madri con tre figli

La circolare n. 82 del 29 luglio 2026 fissa i criteri applicativi dell'esonero previsto dalla legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, articolo 1, commi 210-213). L'agevolazione riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali entro il tetto di 8.000 euro annui, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026 di donne con almeno tre figli minori di 18 anni e senza impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. La durata dell'esonero varia in base al contratto: dodici mesi per il tempo determinato, fino a diciotto mesi in caso di trasformazione, ventiquattro mesi per l'assunzione diretta a tempo indeterminato.

La misura si affianca ad altri strumenti rivendicati dal ministero negli ultimi mesi come parte della stessa strategia occupazionale, dal superamento al 119,6% dei target PNRR del programma GOL alle nuove reti territoriali per l'orientamento. Sono esclusi dal beneficio i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato.

L'incentivo alla stabilizzazione degli under 35

La circolare INPS 3 luglio 2026 n. 72 attua l'articolo 4 del decreto-legge 62/2026, convertito nella legge 112/2026 del 27 giugno. L'esonero copre il 100% dei contributi previdenziali dovuti dai datori privati, con un tetto di 500 euro mensili per un massimo di ventiquattro mesi. Si applica alle trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 di contratti a termine di durata complessiva non superiore a dodici mesi e instaurati entro il 30 aprile 2026.

Il beneficio spetta per operai, impiegati e quadri che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della vita lavorativa. Restano fuori dirigenti, apprendisti e rapporti di lavoro domestico. Il pacchetto arriva a valle di altri interventi al centro dell'attività del ministero, dalla firma per gli otto nuovi centri DesTEENazione al Sud alla risoluzione sulla sicurezza sul lavoro approvata dalla Camera dopo le comunicazioni della ministra.

Le due agevolazioni non si sommano automaticamente sulla stessa persona nei termini generali: le regole di cumulo con altri incentivi restano quelle ordinarie applicate dall'INPS caso per caso. Le risorse stanziate dal decreto per la stabilizzazione dei giovani sono limitate e verranno assegnate secondo l'ordine cronologico delle domande fino a esaurimento, tempistica che condizionerà la finestra effettiva di accesso al beneficio nei prossimi mesi.

Pubblicato il: 1 agosto 2026 alle ore 19:30