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Spirit Airlines chiude: il caro cherosene travolge le low cost

Il 2 maggio 2026 Spirit Airlines ha annunciato la cessazione graduale delle operazioni, cancellando tutti i voli, a causa dell'aumento insostenibile del prezzo del carburante dovuto al conflitto in Iran. Questo evento rappresenta il primo fallimento di un grande vettore statunitense in 25 anni, con circa 1,8 milioni di passeggeri colpiti e 17.000 dipendenti che perderanno il lavoro. Il valore del jet fuel è quasi raddoppiato, passando da 2,24 a 4,51 dollari per gallone, causando un margine operativo negativo stimato del 20% e costi aggiuntivi per 360 milioni di dollari, secondo analisi di JP Morgan. Le compagnie a basso costo sono particolarmente vulnerabili a questi rincari perché operano con margini ridotti e riserve finanziarie limitate, puntando su costi fissi compressi e volumi elevati di passeggeri. A differenza delle grandi compagnie legacy che attuano strategie di hedging per bloccare i prezzi del carburante, molte low cost non hanno risorse sufficienti per coprirsi dall'instabilità del mercato. L'inizio del conflitto iraniano ha interrotto il 20% dell'offerta globale di petrolio, facendo salire il prezzo del jet fuel vicino a 1900 dollari per tonnellata e mettendo sotto pressione anche i vettori europei, dove le dipendenze dal Medio Oriente per il rifornimento sono molto elevate. In Europa, compagnie come Lufthansa e SAS hanno annunciato cancellazioni significative di voli e l'introduzione di supplementi carburante. Mentre Ryanair mostra una maggiore capacità di resilienza grazie a programmi di hedging e flotte efficienti, altre low cost come Wizz Air soffrono ora la doppia pressione di prezzi alti e forte concorrenza. Per i passeggeri è fondamentale adottare precauzioni come pagare con carta di credito per poter attivare chargeback in caso di insolvenza e verificare sempre la solidità finanziaria del vettore. Il caso Spirit Airlines evidenzia la fragilità intrinseca del modello low cost di fronte a shock improvvisi dei costi variabili.

Pubblicato: 6/5/2026