UniMarconi e Doppia Difesa: Al Via 'Ricomincio da Me', Protocollo per Borse di Studio e Prevenzione della Violenza sulle Donne
Indice
- Introduzione
- Il protocollo 'Ricomincio da me': genesi e obiettivi
- Le borse di studio: sostegno concreto alle vittime
- L’impegno dell’università nella prevenzione della violenza di genere
- Il ruolo della Fondazione Doppia Difesa nel percorso di sensibilizzazione
- Attività di formazione e sensibilizzazione della comunità accademica
- Vantaggi e impatto sociale del protocollo
- Iniziative simili e quadro nazionale
- L’importanza dell’educazione al rispetto di genere in ambito universitario
- La parola alle istituzioni: dichiarazioni e prospettive future
- Criticità, potenzialità ed evoluzione del progetto
- Sintesi finale
Introduzione
La violenza sulle donne è una delle sfide sociali più gravi del nostro tempo, capace di produrre effetti devastanti sulle persone, sulle famiglie e sull’intera comunità. L’università, grazie al suo ruolo di formazione e crescita culturale, può diventare una leva decisiva nel contrasto a questa piaga sociale. In quest’ottica si inserisce il protocollo 'Ricomincio da me', sottoscritto dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi (UniMarconi) e dalla Fondazione Doppia Difesa, con l’obiettivo di supportare concretamente le donne vittime di violenza e promuovere progetti di sensibilizzazione rivolti soprattutto ai più giovani. L’accordo rappresenta un passo importante verso la prevenzione e la diffusione di una nuova cultura di rispetto di genere all’interno della società.
Il protocollo 'Ricomincio da me': genesi e obiettivi
Il protocollo Ricomincio da me nasce dall’incontro tra due realtà sensibili ai temi della parità di genere e del supporto alle donne in difficoltà. UniMarconi, università telematica all’avanguardia nei progetti sociali e nella formazione a distanza, ha riconosciuto nella collaborazione con la Fondazione Doppia Difesa una possibilità di intervento mirato e innovativo. Doppia Difesa, fondata nel 2007 da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, è da anni impegnata in prima linea per tutelare le donne contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Gli obiettivi principali dell’accordo sono:
- Fornire borse di studio per donne vittime di violenza, favorendo l’accesso all’istruzione universitaria.
- Promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione tra gli studenti e la comunità accademica.
- Rafforzare una cultura della legalità, del rispetto di genere e dell’inclusione.
- Offrire strumenti pratici e psicologici per ricominciare e costruire il proprio futuro.
Le borse di studio: sostegno concreto alle vittime
Una delle misure cardine del protocollo è l’istituzione di borse di studio rivolte alle donne vittime di violenza. Il progetto mira a offrire opportunità formative e di riscatto personale alle donne che hanno subito abusi fisici, psicologici o economici. Grazie a questo sostegno, le beneficiarie potranno accedere gratuitamente o a condizioni agevolate ai corsi di laurea, master e perfezionamento proposti da UniMarconi.
Le borse di studio rappresentano un supporto fondamentale sia dal punto di vista economico che psicologico, poiché il percorso universitario apre nuove prospettive di autonomia e dignità.
Le donne interessate potranno presentare domanda tramite una procedura dedicata, secondo criteri di trasparenza e riservatezza. Saranno valutate sia la situazione personale che la motivazione al riscatto e alla crescita.
Obiettivi delle borse di studio
- Incentivare l’autonomia economica delle vittime di violenza
- Favorire la loro inclusione sociale e lavorativa
- Ridurre il rischio di recidiva e di isolamento
- Promuovere il diritto allo studio e all’uguaglianza di opportunità
L’impegno dell’università nella prevenzione della violenza di genere
Il protocollo 'Ricomincio da me' s’inserisce a pieno titolo nelle strategie di prevenzione della violenza sulle donne nelle università. Da tempo, il mondo accademico è chiamato a superare il solo ruolo formativo per assumere un compito attivo nel costruire modelli culturali improntati al rispetto e alla parità.
UniMarconi, pioniera nei progetti universitari per donne vittime di violenza, intende coinvolgere non solo le studentesse, ma anche studenti, personale docente e amministrativo, attraverso una serie di attività strutturate:
- Corsi di formazione sul rispetto di genere e il riconoscimento delle forme di violenza
- Seminari tematici con esperti e testimonianze dirette
- Campagne informative negli spazi universitari fisici e virtuali
- Integrazione permanente dei temi di genere nei corsi di laurea
Il ruolo della Fondazione Doppia Difesa nel percorso di sensibilizzazione
La Fondazione Doppia Difesa è un punto di riferimento nazionale per il sostegno e la tutela delle donne. Il suo contributo sarà determinante nel coordinare la parte pedagogica, psicologica e di consulenza legale delle iniziative.
Doppia Difesa, grazie alla presenza di professionisti qualificati (psicologi, avvocati, educatori), supporterà:
- L’elaborazione dei materiali didattici e divulgativi
- La formazione degli operatori universitari
- L’accompagnamento psicologico delle donne che saranno beneficiarie delle borse
La sinergia tra università e fondazione è indispensabile affinché il messaggio di prevenzione e sensibilizzazione sia autorevole, capillare e realmente efficace.
Attività di formazione e sensibilizzazione della comunità accademica
Uno degli aspetti innovativi del protocollo è la pianificazione di un calendario di attività destinate all’intera comunità studentesca.
Questi eventi hanno il compito di:
- Potenziare la sensibilizzazione degli studenti sulla violenza di genere
- Fornire strumenti per riconoscere e intervenire in situazioni a rischio
- Promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto
Alcuni esempi di attività previste:
- Workshop interattivi su prevenzione e riconoscimento di segnali di violenza
- Proiezioni di docufilm seguiti da dibattiti
- Campagne social con testimonial autorevoli
- Incontri aperti con le istituzioni locali
Il coinvolgimento diretto degli studenti è fondamentale per ottenere un cambiamento duraturo nelle percezioni e nei comportamenti quotidiani. Le università, infatti, rappresentano i luoghi dove si formano le coscienze delle nuove generazioni e dove può radicarsi una cultura di sano rapporto tra i generi.
Vantaggi e impatto sociale del protocollo
L’accordo tra UniMarconi e Doppia Difesa offre molteplici vantaggi sia alle donne direttamente coinvolte che alla società tutta:
- Migliora l’accessibilità allo studio per ragazze e donne in situazioni di vulnerabilità
- Contribuisce a ridurre la dispersione scolastica femminile dovuta a violenze
- Aumenta la consapevolezza sociale sul tema, coinvolgendo migliaia di giovani
- Prepara cittadini e professionisti sensibili alle questioni di genere
In un’ottica di lungo periodo, simili iniziative rafforzano il tessuto sociale, promuovendo un’Italia più equa, solidale e libera da stereotipi e violenze.
Iniziative simili e quadro nazionale
Negli ultimi anni il tema della prevenzione della violenza sulle donne nelle università è diventato centrale per molte istituzioni accademiche italiane. Si moltiplicano le collaborazioni tra atenei, centri antiviolenza, associazioni e fondazioni dedicate.
Alcuni esempi:
- L’Università Statale di Milano propone borse di studio e progetti informativi con Telefono Donna
- La Sapienza di Roma ha istituito uno sportello legale e psicologico per le studentesse vittime di violenza
- Università di Padova e Università Federico II di Napoli promuovono cicli di seminari contro discriminazioni e molestie
Il protocollo Ricomincio da me si distingue per il suo ampio respiro, coinvolgendo sia il sostegno diretto alle vittime che un programma organico di sensibilizzazione dei giovani.
L’importanza dell’educazione al rispetto di genere in ambito universitario
Educare le nuove generazioni al rispetto di genere in università è uno dei tasselli fondamentali per la lotta efficace contro la violenza sulle donne. L’età universitaria rappresenta il momento in cui i giovani acquisiscono autonomia, formano la propria identità sociale e affrontano relazioni mature.
Offrire strumenti per riconoscere la violenza, comprendere le dinamiche di abuso e valorizzare le differenze è il primo passo verso una società più inclusiva.
L’educazione di genere dovrebbe:
- Diventare una componente permanente dei curricoli universitari
- Essere trattata sia sotto i profili giuridici che psicologici e sociali
- Prevedere confronti diretti con operatori specializzati e testimoni di esperienze reali
La parola alle istituzioni: dichiarazioni e prospettive future
Le rappresentanze istituzionali di UniMarconi e della Fondazione Doppia Difesa hanno espresso grande soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo.
Le autorità universitarie sottolineano come questo progetto costituisca un investimento culturale e sociale, con effetti duraturi che potranno contribuire alla trasformazione della società.
Dalla Fondazione Doppia Difesa, fanno sapere che il sostegno alle vittime di violenza passa attraverso la cultura e l’inclusione: poter offrire borse di studio significa aiutare concretamente, dando le risorse per un vero nuovo inizio.
Entrambe le parti annunciano la volontà di monitorare l’impatto delle attività e di ampliare progressivamente il numero di beneficiari e la rete di collaborazioni, anche con altre università e associazioni.
Criticità, potenzialità ed evoluzione del progetto
Come ogni iniziativa ambiziosa, anche il protocollo Ricomincio da me dovrà confrontarsi con alcune criticità:
- Il rischio che le donne vittime di violenza incontrino difficoltà nell’accesso alle informazioni sulle borse di studio
- Necessità di garantire assistenza psicologica costante
- Possibili limiti di budget e risorse nell’estensione del progetto
Tuttavia le potenzialità sono enormi:
- Integrare l’azione di diverse istituzioni per moltiplicare l’impatto sociale
- Creare best practice replicabili in altri atenei italiani
- Stimolare la nascita di una rete nazionale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nelle università
L’evoluzione attesa è verso una sempre maggiore attenzione alle vittime, ma soprattutto alla prevenzione mediante il cambiamento culturale nelle nuove generazioni.
Sintesi finale
Il protocollo 'Ricomincio da me', sottoscritto da UniMarconi e Doppia Difesa, rappresenta una risposta concreta e innovativa al problema della violenza sulle donne. Grazie a borse di studio per vittime di violenza e una ricca gamma di attività di sensibilizzazione degli studenti su violenza di genere, il progetto punta a creare una nuova consapevolezza tra i giovani e a offrire strumenti reali di riscatto e autonomia alle donne. Una strada che, se percorsa da altre università e istituzioni, può davvero cambiare il volto delle nuove generazioni e promuovere un’Italia più giusta, equa e libera da ogni forma di violenza di genere.