Nel contesto del crescente interesse della Cina a espandere la propria influenza educativa nel mondo, le università cinesi sono state esplicitamente invitate a "andare globali" al fine di trasformarsi in una potenza educativa di rilevanza internazionale entro il 2035. Questo appello ha trovato voce durante le recenti sessioni politiche del paese, dove è stata enfatizzata l'importanza di migliorare la cooperazione accademica internazionale e di stabilire campus nello scenario globale.
Zhang Rong, un leader del settore educativo cinese, ha sottolineato l'urgenza di avviare programmi accademici all'estero. Le università cinesi hanno la responsabilità di ampliare la loro portata al di là dei confini nazionali, cercando così di attrarre studenti internazionali e promuovendo una rete di scambio culturale e educativo. Ad oggi, ben 22 università cinesi hanno già preso l'iniziativa di aprire campus all'estero, con una forte presenza in Asia.
In particolare, Fudan University ha preso parte a questo movimento di internazionalizzazione, ma ha recentemente abbandonato un progetto ambizioso per un nuovo campus in Ungheria a causa di opposizioni politiche. Questo episodio mette in luce non solo le sfide che le università affrontano quando tentano di espandersi all'estero, ma evidenzia anche la complessità delle relazioni internazionali nel contesto educativo.
Al contrario, Shenzhen University ha trovato successo nella sua espansione, gestendo attualmente un campus in Giappone, dimostrando come è possibile stabilire una presenza consolidata e produttiva al di fuori della Cina.
Questa spinta verso l'internazionalizzazione è vista non solo come un modo per migliorare la reputazione e la competenza delle università cinesi, ma anche come una strategia necessaria per affrontare le sfide globali dell'istruzione. Le università dovranno affinare i loro programmi e garantire che siano in linea con le aspettative internazionali, potenziando le opportunità per gli studenti cinesi di acquisire esperienze uniche all'estero e contribuendo al dialogo educativo mondiale.