NVIDIA annuncia un taglio alla produzione di GPU con più di 8 GB di RAM: cosa cambia per il mercato delle schede video nel 2026?
Indice degli argomenti
- Introduzione
- La crisi delle memorie RAM: origini e prospettive future
- La strategia di NVIDIA: riduzione della produzione delle GPU con oltre 8 GB di RAM
- Impatto sui modelli GeForce RTX 5060 e 5060 Ti: maggiori disponibilità a 8 GB
- RTX 5060 Ti 16 GB e RTX 5070 Ti 16 GB: modelli premium a tiratura limitata
- Aumento dei prezzi delle schede video nel 2026: analisi delle cause
- Le ripercussioni per consumatori, gamers e professionisti
- Previsioni a medio-lungo termine: quando uscirà il settore dalla crisi delle memorie?
- Strategie alternative: come rispondere alla carenza di RAM sulle GPU
- Consigli pratici per chi deve acquistare una scheda video nel 2026
- Sintesi e considerazioni finali
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Introduzione
Il 2026 si apre con una notizia che scuote il mondo della tecnologia e degli appassionati di hardware: NVIDIA sarebbe pronta a tagliare la produzione di GPU con più di 8 GB di RAM. La decisione arriva in risposta alla persistente crisi delle memorie RAM, che ormai dura da mesi e secondo gli esperti potrebbe protrarsi fino al 2027-2028. Il vertiginoso aumento dei prezzi delle GPU e delle materie prime non ha lasciato alternative al colosso leader della grafica digitale, che si trova così a riorganizzare l’offerta delle proprie schede video GeForce.
La notizia, diffusa da fonti autorevoli vicine alla catena produttiva, ha subito acceso il dibattito tra consumatori e professionisti del settore. In questo articolo analizziamo nel dettaglio tutti gli aspetti della vicenda, le ricadute di mercato e le prospettive future, mettendo in luce le ripercussioni sulle serie GeForce RTX 5060 e 5070, le strategie possibili per produttori e utenti e i consigli per chi si prepara a un acquisto importante nel 2026.
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La crisi delle memorie RAM: origini e prospettive future
La crisi delle memorie RAM non è una novità di questi ultimi mesi: già a partire dal 2023, il settore aveva iniziato a mostrare segnali di sofferenza, complici la crescente domanda mondiale, le difficoltà logistiche e i limiti produttivi dei grandi stabilimenti asiatici. L’intera filiera dell’elettronica – dai telefoni cellulari ai server cloud, fino alle console e ai dispositivi IoT – è stata coinvolta.
A peggiorare la situazione nel 2025 ha contribuito una nuova fiammata inflazionistica delle materie prime, in particolare dei semiconduttori, e l’adozione di tecnologie sempre più sofisticate che richiedono moduli di RAM ad alte prestazioni. Gli operatori del settore stimano che la carenza di RAM possa durare almeno fino al 2027 o 2028, portando ulteriori rincari e problemi di disponibilità.
Perché la crisi è così profonda?
- La produzione di chip RAM richiede macchinari avanzatissimi e tempi lunghissimi di test.
- Pochissime aziende al mondo (principalmente in Asia) dominano il mercato.
- Eventi geopolitici e sanitari hanno aggravato il quadro (pandemia, tensioni tra USA e Cina, ecc.).
- Il mercato delle GPU, legato molto al gaming e all’intelligenza artificiale, ha visto esplodere la domanda.
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La strategia di NVIDIA: riduzione della produzione delle GPU con oltre 8 GB di RAM
*Secondo indiscrezioni attendibili*, NVIDIA ha scelto una strada drastica: rallentare o tagliare la produzione dei modelli di schede video con più di 8 GB di RAM. Si tratta di una svolta epocale per la casa di Santa Clara, che da anni investe in GPU top di gamma dotate di ampie dotazioni di memoria per sostenere non solo il gaming estremo ma anche l’intelligenza artificiale e il mining.
Lo scenario suggerisce una netta riorganizzazione della gamma nel corso del 2026: le GPU GeForce RTX 5060 8 GB e 5060 Ti 8 GB saranno al centro dell’offerta, destinate a diventare i modelli principali per il grande pubblico e i gamers, mentre le varianti superiori (RTX 5060 Ti 16 GB e RTX 5070 Ti 16 GB) potrebbero diventare una rarità.
Le motivazioni della scelta NVIDIA sono chiare:
- Blindare la continuità produttiva nel contesto di una crisi globale di RAM.
- Evitare innalzamenti di prezzo insostenibili per il grosso della domanda consumer.
- Salvaguardare la competitività della linea GeForce rispetto ai concorrenti (AMD, Intel).
- Conservare risorse di RAM da destinare a settori strategici o a clienti industriali.
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Impatto sui modelli GeForce RTX 5060 e 5060 Ti: maggiori disponibilità a 8 GB
La conseguenza immediata della strategia NVIDIA sarà una maggiore disponibilità delle GeForce RTX 5060 8 GB e 5060 Ti 8 GB: queste schede video, che secondo alcuni leaker saranno le più presenti sugli scaffali e nei listini nel 2026, resteranno l’opzione di riferimento per la quasi totalità degli utenti casalinghi, con performance in puro stile "mid-range premium".
*Quali sono i vantaggi e i limiti di queste schede a 8 GB?*
- Garantiscono buone prestazioni in Full HD e QHD nella maggior parte dei giochi attuali.
- Permettono di contenere i prezzi rispetto alle versioni più dotate.
- Sono più facilmente reperibili anche presso rivenditori non specializzati.
- Tuttavia, per usi fortemente professionalizzanti (video-editing avanzato, intelligenza artificiale, elaborazioni 3D complesse) potrebbero risultare limitanti in prospettiva future.
La scelta di NVIDIA va quindi letta in chiave di compromesso tra richiesta del mercato di massa e disponibilità tecnologica nel pieno della crisi dei costi delle RAM.
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RTX 5060 Ti 16 GB e RTX 5070 Ti 16 GB: modelli premium a tiratura limitata
Mentre la disponibilità delle versioni "8 GB" si manterrà elevata, le schede video NVIDIA RTX 5060 Ti 16 GB e RTX 5070 Ti 16 GB sembrano destinate a diventare prodotti di nicchia. Le fonti parlano di disponibilità fortemente limitata, riservata probabilmente a grossisti selezionati, builder di PC high-end e clienti industriali.
*Perché questa scelta?*
- Ridurre l’impatto negativo della carenza RAM sul prezzo finale di listino.
- Ottimizzare la filiera destinando la poca RAM disponibile a prodotti professionali.
- Rafforzare l’immagine "premium" dei modelli da 16 GB, destinati a chi è disposto a investire cifre importanti per esigenze specifiche.
Questa decisione avrà un impatto soprattutto su:
- Progettisti CAD, motion designer, sviluppatori AI, per cui la memoria video è una risorsa imprescindibile.
- Rivenditori di hardware specializzato, che dovranno fare i conti con listini sempre più volatili e incerti.
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Aumento dei prezzi delle schede video nel 2026: analisi delle cause
Tra le ricadute più evidenti della crisi, i prezzi delle GPU stanno aumentando. Questo fenomeno, in atto ormai da diversi trimestri, trova nel 2026 un nuovo catalizzatore nella scarsità di RAM e nella concentrazione di offerta su modelli "mid-range".
*Fattori che determinano l’aumento dei prezzi delle schede video 2026:*
- La carenza di RAM costringe a ridurre la produzione, aumentando il valore degli stock disponibili.
- La domanda mondiale di GPU non accenna a rallentare, anzi si fa più intensa con l’emergere di nuovi mercati (AI, video streaming avanzato, smart working avanzato).
- Il costo delle materie prime (silicio, rame, ecc.) rimane alto, incidendo su tutta la gamma.
- Eventuali speculazioni sul mercato secondario e tra i fornitori aggravano la situazione per l’utente finale.
Se la crisi proseguirà, non si escludono ulteriori aumenti, specie su modelli a memoria elevata come le già citate RTX 5070 Ti 16 GB.
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Le ripercussioni per consumatori, gamers e professionisti
Il quadro delineato avrà ricadute non trascurabili su diversi segmenti di utenti.
*Per i consumatori generalisti*:
- I modelli GeForce RTX 5060 e 5060 Ti (8 GB) restano sufficienti per gaming in Full HD/QHD e lavori creativi semi-professionali.
- Crescerà l’interesse verso offerte "bundle" e PC preassemblati, con soluzioni a 8 GB standardizzate.
*Per i gamers e gli appassionati di hardware*:
- Gli enthusiast che cercano GPU potenti dovranno mettere in conto spese più alte o temporaneamente accontentarsi delle versioni "base".
- Potrebbero aumentare gli acquisti di prodotti usati o "ricondizionati".
*Per i professionisti della grafica, video-editing e AI*:
- Le GPU a 16 GB diventeranno più difficili da reperire e più costose.
- Potrebbero esplorare alternative (workstation, GPU professionali dedicate, cloud computing).
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Previsioni a medio-lungo termine: quando uscirà il settore dalla crisi delle memorie?
Come anticipato, tutti gli analisti stimano che la carenza di RAM nelle schede video possa proseguire almeno sino al 2027-2028. L’uscita dalla crisi dipenderà da diversi fattori:
- Espansione delle linee produttive nei grandi chip-maker asiatici.
- Automazione e innovazione tecnologica nei processi di fabbricazione dei chip.
- Riacquisizione di equilibrio nei rapporti commerciali internazionali.
- Riduzione della domanda parallela negli altri settori dell’elettronica di consumo.
Nel mentre, aziende come NVIDIA sono costrette a operare scelte strategiche spesso impopolari, ma obbligate dalla situazione contingente.
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Strategie alternative: come rispondere alla carenza di RAM sulle GPU
Alcuni produttori e system integrator stanno già esplorando strategie per compensare la ridotta disponibilità di RAM sulle GPU.
- Software di ottimizzazione che sfruttano meglio la RAM disponibile.
- Introduzione di nuove architetture hardware che massimizzano l’efficienza.
- Offerte "bundle" per soluzioni ibride (GPU + RAM di sistema potenziata).
- Soluzioni cloud-computing per chi lavora in ambito professionale o AI.
I produttori di videogiochi, dal canto loro, stanno adattando i motori grafici alle nuove limitazioni, per offrire una buona esperienza anche su GPU da 8 GB.
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Consigli pratici per chi deve acquistare una scheda video nel 2026
*Per orientarsi in un mercato incerto come quello del 2026, ecco alcune linee guida fondamentali:*
- Valuta bene le tue reali esigenze: se giochi in Full HD o lavori su grafica semi-professionale, una RTX 5060 Ti 8 GB può essere più che sufficiente.
- Non inseguire l’hardware a ogni costo: l’attesa di una ripresa del mercato potrebbe premiare la calma e l’investimento ponderato.
- Controlla sempre le fonti di acquisto: preferisci rivenditori affidabili con politiche di garanzia chiare.
- Considera l’usato o il ricondizionato: specie sui modelli a 16 GB destinati a sparire dagli scaffali.
- Monitora offerte e bundle: le promozioni sui PC preassemblati con GPU a 8 GB potrebbero rappresentare la soluzione migliore nel 2026.
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Sintesi e considerazioni finali
La decisione di NVIDIA di limitare la produzione di schede video con oltre 8 GB di RAM testimonia quanto la crisi delle memorie RAM stia cambiando gli equilibri di uno dei mercati chiave della tecnologia globale. Tra prezzi in aumento, disponibilità più scarsa e nuove strategie produttive, il 2026 si annuncia come un anno di profondi cambiamenti per i consumatori e per la grande comunità di gamers, creatori e professionisti dell’IT.
Saper leggere il mercato e adeguarsi alle nuove offerte sarà fondamentale per non farsi cogliere impreparati: ogni scelta, che sia l’acquisto di una nuova GeForce RTX 5060 8 GB o l’attesa di un miglioramento del panorama, dovrà essere il più possibile informata e consapevole. Solo così il consumatore potrà trasformare la crisi in opportunità e affrontare con serenità i prossimi mesi, in attesa della fine dell’emergenza RAM e di una nuova generazione di prodotti sempre più innovativi.