Villa Serena Lonigo cerca 4 Operatori Socio Sanitari: aperta la mobilità volontaria
L'ente di servizi sociali e sociosanitari in provincia di Vicenza avvia la selezione tramite passaggio diretto per personale già dipendente della pubblica amministrazione. Domande entro il 3 giugno 2026.
- Il bando di Villa Serena Lonigo per OSS
- Cosa prevede l'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Il contesto: la domanda di OSS nel pubblico impiego
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando di Villa Serena Lonigo per OSS
Quattro posti a tempo pieno e indeterminato per Operatori Socio Sanitari. Li mette a disposizione Villa Serena Lonigo Servizi Sociali e Sociosanitari alla Persona, ente attivo nel territorio vicentino che opera nell'ambito dell'assistenza e della cura alle persone fragili. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento normativo che consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni pubbliche.
L'avviso, pubblicato il 4 maggio 2026 con codice identificativo VSLSSSP12, resterà aperto fino al 3 giugno 2026. Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura: un'opportunità concreta per chi già lavora nel comparto pubblico e desidera un trasferimento in una realtà radicata nel cuore del Veneto, tra i colli Berici e la pianura vicentina.
Cosa prevede l'avviso di mobilità {#cosa-prevede-lavviso-di-mobilità}
I dettagli essenziali del bando si possono riassumere così:
- Ente banditore: Villa Serena Lonigo Servizi Sociali e Sociosanitari alla Persona
- Sede di lavoro: Lonigo, provincia di Vicenza (Veneto)
- Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario
- Area contrattuale: Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
- Posti disponibili: 4
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Procedura selettiva: colloquio
- Scadenza domande: 3 giugno 2026
La selezione avverrà attraverso un colloquio, modalità coerente con la natura della procedura: non un concorso aperto a tutti, ma una valutazione mirata di candidati che già rivestono il ruolo di OSS presso altre amministrazioni pubbliche. Il colloquio servirà a verificare competenze professionali, motivazione e idoneità al contesto operativo di Villa Serena.
Va sottolineato che l'inquadramento nell'Area Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali riflette la classificazione introdotta dal rinnovo contrattuale 2019-2021, che ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale degli enti locali superando le vecchie categorie (la precedente categoria B) a favore di un'articolazione per aree.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il presupposto fondamentale è chiaro: possono candidarsi esclusivamente dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni che ricoprono un profilo professionale equivalente a quello ricercato.
Stando a quanto emerge dall'avviso, i requisiti che i candidati dovranno verosimilmente possedere includono:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
- Inquadramento nell'Area Operatori Esperti (o nella corrispondente ex categoria B) del CCNL Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto
- Qualifica di Operatore Socio Sanitario conseguita secondo la normativa vigente (Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001)
- Nulla osta dell'amministrazione di provenienza al trasferimento, o disponibilità a ottenerlo
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori al rimprovero verbale negli ultimi due anni (requisito generalmente richiesto in queste procedure)
Per i dettagli puntuali si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, poiché ciascun ente può prevedere requisiti aggiuntivi o specifiche condizioni di ammissibilità.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 3 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato dall'ente con codice procedura VSLSSSP12: un riferimento utile da annotare per qualsiasi comunicazione o ricerca sui portali istituzionali.
Per procedere alla candidatura è consigliabile:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale di Villa Serena Lonigo o sul portale InPA (il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove le procedure di mobilità vengono generalmente pubblicate ai sensi della normativa vigente
- Preparare la documentazione necessaria, che tipicamente comprende: domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito dall'ente, curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, attestato di qualifica OSS, eventuali certificazioni aggiuntive
- Verificare le modalità di invio: le amministrazioni pubbliche richiedono sempre più spesso la trasmissione telematica tramite PEC o piattaforme digitali dedicate
- Richiedere per tempo il nulla osta alla propria amministrazione di appartenenza, passaggio che può richiedere tempi non trascurabili
Chi fosse interessato farebbe bene a muoversi con anticipo. Un mese di finestra può sembrare ampio, ma tra raccolta documenti, richiesta del nulla osta e compilazione della domanda, i giorni scorrono rapidamente.
Il contesto: la domanda di OSS nel pubblico impiego
La pubblicazione di questo avviso si inserisce in un quadro ben noto a chi segue le dinamiche del lavoro pubblico italiano. La carenza di Operatori Socio Sanitari nelle strutture pubbliche — RSA, case di riposo, servizi domiciliari, strutture sociosanitarie — è un tema che attraversa trasversalmente tutto il territorio nazionale, con il Veneto che non fa eccezione.
Il ricorso alla mobilità volontaria, anziché a un concorso pubblico aperto, risponde a una logica precisa: l'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego impone alle amministrazioni di verificare prioritariamente la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso il passaggio diretto di personale già in servizio, prima di bandire nuove procedure concorsuali. Una norma pensata per ottimizzare le risorse umane del comparto pubblico, che tuttavia — come osservano da tempo sindacati e analisti — non sempre riesce a risolvere le carenze strutturali di organico, limitandosi a redistribuire personale già esistente.
Per gli OSS attualmente in servizio presso enti locali, aziende sanitarie o altre strutture pubbliche del territorio, questa mobilità rappresenta comunque un'occasione da valutare con attenzione, soprattutto per chi cerca stabilità in una realtà come quella di Lonigo, comune di circa 16.000 abitanti situato in una posizione strategica tra Vicenza e Verona.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa mobilità volontaria?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni che ricoprono il profilo di Operatore Socio Sanitario nell'Area Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali (o in area equivalente di altro comparto). Non possono partecipare i lavoratori del settore privato, i liberi professionisti o i dipendenti pubblici a tempo determinato. È requisito essenziale essere già titolari di un rapporto di lavoro stabile con una PA.
Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?
La mobilità volontaria (art. 30, D.Lgs. 165/2001) prevede il trasferimento diretto di un dipendente da un'amministrazione pubblica a un'altra, senza che si bandisca un concorso aperto alla generalità dei cittadini. Il lavoratore mantiene l'anzianità di servizio maturata e il trattamento economico viene adeguato al nuovo ente. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i candidati che possiedono i requisiti previsti dal bando. In questo caso specifico, la selezione avviene tramite colloquio e non attraverso prove scritte o test a risposta multipla.
Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
Sì, il nulla osta dell'amministrazione presso cui si è attualmente in servizio è un passaggio generalmente necessario per perfezionare il trasferimento. Alcuni bandi richiedono che venga allegato già alla domanda di partecipazione, altri prevedono che venga acquisito in una fase successiva, dopo l'esito positivo della selezione. Si consiglia di verificare quanto specificato nel bando integrale e, in ogni caso, di avviare per tempo la richiesta al proprio ente.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è situata a Lonigo, in provincia di Vicenza, nella regione Veneto. Villa Serena è un ente che eroga servizi sociali e sociosanitari alla persona, operando nell'ambito dell'assistenza residenziale e dei servizi di cura. Lonigo è facilmente raggiungibile dalle principali arterie stradali del Veneto occidentale, trovandosi lungo la direttrice che collega Vicenza a Verona.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 3 giugno 2026. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, sia per evitare problemi tecnici legati alle piattaforme digitali, sia per avere il tempo necessario a raccogliere tutta la documentazione richiesta, incluso l'eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza.